è proprio vero il detto nostrano 'Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi'.
il 'con chi vuoi' può facilmente diventare 'con chi resta a bologna', 'con chi parte in vacanza con te', o anche 'con chi ti ha invitato a casa sua ma tu non l'hai mai visto, solo sentito 2 volte al telefono!'.
ecco, quest'ultima opzione è proprio quella che è capitata a me quest'anno.
i miei mi danno, poco prima di partire, tutta una serie di numeri di amici degli amici da contattare non appena arrivato a sidney.
uno di questi appartiene al signor Iezza e consorte.
ci sentiamo un paio di volte al telefono finchè lunedì non mi arriva la seguente proposta
'vuoi venire a mangiare a casa nostra la domenica pasqua?'
non posso che accettare! al pranzo partecipiamo io, i coniugi Iezza, una delle loro figlie con le due bambine, ed una coppia di amici, italo-aussie anche loro.
risultato
pranzo (lunch) dall'1 alle 4 PM inoltrate, cena (dinner) dalle 7 alle 9 PM.
con tanto di fettuccine e lasagne alla bolognese RIGOROSAMENTE fatte in casa,
olive verdi, formaggio e prosciutto crudo made in Italy,
peperoni arrostiti, arancini di riso al forno, peperoncini sott'olio, mozzarelline, patate bollite al rosmarino, insalata coi gamberetti giganti (qua i gamberetti sono per antonomasia enormi, i gamberoni che te lo dico a fare e le cozze, quelle newzelandesi almeno, di color verde smeraldo), insalata verde, pane cotto nel forno a legna, tre differenti torte, anche queste fatte in casa (pastiera napoletana, torta di mele e torta alle mandorle) e due differenti tipi di biscotti.
bottiglie di vino e spumante a fiumi, birra aussie e tutti i tipi, immaginabili e non, di bevande che la San Pellegrino ha prodotto nel corso degli anni.
senza dimenticare le cotolette già impanate e solo da friggere, ed il limoncello, proveniente da Alberobello, che sapeva tanto di pompelmo-grapefruit.
doveroso quindi che, prima di tornare a casa, la gentilissima signora Silvana mi abbia riempito un sacchettone di torte e biscotti!!! felicitààààààà. qua i biscotti costano tanto e fanno spesso schifo!
ma vuoi allora vedere che il detto 'paese che vai, usanze che trovi' dovrebbe essere modificato o, per lo meno, aggiornato??? :-)
anche se sto già rimpiangendo il TAGANO* che mia nonna Cecia avrà sicuramente già preparato per oggi e che io, ahimè, non mangerò di certo :-(
*il tagano, per quanti non lo sapessero, è il piatto pasquale tipico della mia zona. vengo dalla provincia di agrigento, per chi non sapesse neanche questo :-). nasce come piatto povero, per realizzare il quale i contadini mettevano dentro tutto quello che avevano prima di infornarlo. vi dico solo che mia nonna, la più brava ed affermata realizzatrice di tagano (provare per credere!!!) credo metta una sessantina di uova in una teglia da tipo 1kg di pasta!!!
brividi.................................