il fatto che io mi trovi così lontano non mi preclude la possibiltà di tenermi informato su quanto di 'veramente' importante stia succedendo, in questo momento, nel bel paese.
di veramente importante. non cose come il SI al nucleare, anche se ci vogliono un bordello di soldi, nonchè di tempo, per metterlo in pratica. nessuno lo vuole, tranne i soliti 4 coglioni. delle scorie poi cosa ce ne facciamo, proprio noi che abbiamo già così tanti, e gravi, problemi con la normale spazzatura? senza dimenticare che prima o poi anche l'uranio, così come il petrolio, sono destinati a finire. ma non eravamo il paese del sole? si? ed allora perchè non provare a sfruttare proprio quello? che energia più pulita di quella solare non credo possa esistere.
e nemmeno di cose come Santoro dirottato al venerdì perchè DEVE andare in onda uno speciale 'dietro le quinte' del concerto di Vasco (che palle Vasco Rossi, basta davvero! e crollano le torri all'Heineken e Vasco dobbiamo farlo cantare per forza. e la musica cambia e continua a cambiare, ed in italia si continua ad ascoltare solo lui, come se fosse unico e solo. vasco, ti stimo anche ma adesso basta, HAI PROPRIO ROTTO IL CAZZO!). che poi non fa neanche questi grandi ascolti, per metterla sul loro linguaggio. ma è meglio fare ascolti e, magari, anche per sbaglio informare qualcuno o non farne e riempire ancora di più le tasche dell'unico avversario, ovvero il nostro caro presidente del consiglio? VAF! e nemmeno di AlemannoSindacoDiRoma che sicuramente boicotterà la festa del cinema di Roma. ma saprà anche fare di meglio, non disperate. dedicare una via ad Almirante mi sembra davvero un buon inizio. e poi, chissà, magari anche lo stadio a Ciano! e nemmeno dei soliti 4 stronzi, bigotti, che sostengono che non faccia bene all'immagine del paese realizzare ed esportare pellicole come 'il divo' o 'gomorra' (pino daniele, in quella cazzo di napule' di merda, tu, di preciso, di che minchia stavi parlando? adesso vuole ricordare solo 'l'energia positiva' della sua città. farebbe meglio a stare zitto. tanto lui la spazzatura manco la vede di sicuro). meno male che c'è sorrentino. napoletano anche lui, tra l'altro. e non volevo neanche parlare di Celentano, che crede al cambiamento di Berlusconi e per dirci questo invia una lettera ad uno dei maggiori quotidiani italiani. cioè, Adriano, chi ti ha chiesto niente? tornatene a pane e sale che è meglio per tutti. pseudo-intellettuali della mia minchia. prima i congiuntivi, poi magari puoi anche dire la tua. e non mi riferisco neanche a Primo Piano, che non so se sia stato cancellato o cosa, e alle crociate contro Travaglio che sembra improvvisamente essere diventato 'l'uomo da cui prendere assolutamente le distanze!'. Travaglio è un uomo di destra. come Indro Montanelli. ma in un paese senza destra o sinistra, e con solo un grosso, unico, centro può anche capitare che uno come Travaglio diventi punto di riferimento, forse l'unico, per una sinistra popolare che in italia, purtroppo, non esiste più.
non volevo davvero parlare di niente di tutto questo.
volevo solo dire che se una persona (o anche un popolo, sempre che le generalizzazioni siano possibili) sa fare bene una cosa, ha un dono per dirla in altri termini, solo quello deve fare. quello e basta.
e noi italiani cosa sappiamo fare? beh, di sicuro sappiamo far ridere. ed allora vai con la risata. spazio alle mie due novità preferite. anche se proprio novità non lo sono più. eccovele servite. prima e seconda. sperando di riuscire, almeno una volta, ad imparare dai propri errori! io come voi. voi come me ;-)
sabato 31 maggio 2008
giovedì 29 maggio 2008
sarà una cazzata?
qualche giorno fa parlavo con una ragazzo spagnolo, Pablo, che vive nel mio stesso ostello che mi dice che da questa settimana smette di lavorare perchè, se tutto va bene, lo prendono in ospedale per fargli dei test, per dieci giorni, e gli danno l'equivalente di 2000eurini caldi e fumanti. allora mi dico 'io glielo chiedo come posso fare per poter andare anch'io'. cioè, non è che la cosa mi piaccia particolarmente, ma 3000dollari mi farebbero davvero comodo. comunque, lui mi dice che ok, o provo a chiamare (e mi dà il numero! e cosa dico se chiamo? e come faccio a capirlo? mah!) o uno di questi giorni andiamo insieme e parliamo direttamente coi tipi in ospedale. ovviamente opto per la seconda scelta. chiaro che quando parliamo di questa cosa io penso sia tutta una fuffa, ovvero che alla fine per una cosa o per un'altra non se ne farà niente.
ed invece no no, perchè ieri sera è proprio Pablo a ricordarmi che possiamo andare l'indomani, cioè oggi,nel pomeriggio.
ok, ricapitoliamo. oggi pomeriggio vado a vedere per una cosa che non sono poi così sicuro di voler fare ma che, questo è certo, mi procurerà dell'utile.
dove sta la novità?
ed invece no no, perchè ieri sera è proprio Pablo a ricordarmi che possiamo andare l'indomani, cioè oggi,nel pomeriggio.
ok, ricapitoliamo. oggi pomeriggio vado a vedere per una cosa che non sono poi così sicuro di voler fare ma che, questo è certo, mi procurerà dell'utile.
dove sta la novità?
sabato 24 maggio 2008
finira mai questa cazzo di pacchia???
e dopo un giorno di ostinata sobrietà, ovvero giovedì, ieri sera si è tornati, tutti insieme ed appassionatamente, a fare bagordi. grossi bagordi! :-)
prima un giretto, che doveva essere fugace ed invece siamo rimasti lì per lo meno due ore, al Paint of Pant, ovvero il posto dove ogni mercoledì sera ci dilettiamo col karaoke. tra birre a fiumi e risate multiple decidiamo di spostarci al Blue Bar, il locale dove lavora Dave, un ragazzo londinese che vive nel nostro stesso ostello. tante risate, tanta birra ma quello mi sembra inutile da ripetere, tante sigarette per chi fuma, ed anche una bella rissa finale con tanto di boccale di birra rovesciato sulla maglia di Marco, sul mio cappotto e su qualcosa di non ben specificato appartenente a Turi. nonchè un gran calcio volante, di fattura anonima, precipitato, con arroganza, sul naso del povero ed incolpevole Marco. che, come ovvio, l'ha presa a ridere!!! :-)
è stata la serata del taglio, del Twix che un taglio ti dà, e la serata dei coglioni. del Coglione. ma questa è già un'altra storia.
ps
mi prendo ancora qualche giorno prima di decidere quale foto mettere su flickr. foto del karaoke, ovviamente :-). solo una piccola anticipazione.
su Livin' la vida loca si sono verificati gravi casi di auto-strappo di capelli o di svenimento apparentemente senza giustificazione. :-)
prima un giretto, che doveva essere fugace ed invece siamo rimasti lì per lo meno due ore, al Paint of Pant, ovvero il posto dove ogni mercoledì sera ci dilettiamo col karaoke. tra birre a fiumi e risate multiple decidiamo di spostarci al Blue Bar, il locale dove lavora Dave, un ragazzo londinese che vive nel nostro stesso ostello. tante risate, tanta birra ma quello mi sembra inutile da ripetere, tante sigarette per chi fuma, ed anche una bella rissa finale con tanto di boccale di birra rovesciato sulla maglia di Marco, sul mio cappotto e su qualcosa di non ben specificato appartenente a Turi. nonchè un gran calcio volante, di fattura anonima, precipitato, con arroganza, sul naso del povero ed incolpevole Marco. che, come ovvio, l'ha presa a ridere!!! :-)
è stata la serata del taglio, del Twix che un taglio ti dà, e la serata dei coglioni. del Coglione. ma questa è già un'altra storia.
ps
mi prendo ancora qualche giorno prima di decidere quale foto mettere su flickr. foto del karaoke, ovviamente :-). solo una piccola anticipazione.
su Livin' la vida loca si sono verificati gravi casi di auto-strappo di capelli o di svenimento apparentemente senza giustificazione. :-)
martedì 20 maggio 2008
Melbourne chiama, francesco risponde?
come già detto più volte in questi giorni, Melbourne sembra davvero una città europea. il clima è temperato. temperato nel senso che, in autunno, fa freddo come in Europa. non ci sono tutte quelle cazzo di colline come a Sydney. noi, poi, viviamo vicino ad una delle strade più fighe e movimentate di M, ovvero Chapel Street quindi, per fare bagordi, non abbiamo neanche l'esigenza di compiere chissà quale tipo di strano o lungo spostamento.
per il resto il mio raffreddore, come al solito, tarda ad andare via!
periodo di decisioni questo.
quanto starò a Melbourne? cosa farò dopo? cosa fare a Melbourne? cosa scrivere nella mail, da spedire ai miei datori di lavoro di Sydney, per comunicare che non tornerò in tempi brevi? è davvero il caso di trascorrere due settimane in farm? quando andare al mare? e l'idea del deserto che fine ha fatto?
tanti, troppi interrogativi.
una sola certezza. mercoledì scorso siamo andati assieme agli altri ragazzi dell'ostello al karaoke. ci chiedono 'voi non cantate?'. certo che si. che canzone scegliamo? vogliamo ridere. e divertirci. non ci viene in mente niente di meglio di Baby one more time! risultato. tante risate, ma anche qualcuno che ci chiede se siamo finocchi! potere di Britney :-)
per il resto il mio raffreddore, come al solito, tarda ad andare via!
periodo di decisioni questo.
quanto starò a Melbourne? cosa farò dopo? cosa fare a Melbourne? cosa scrivere nella mail, da spedire ai miei datori di lavoro di Sydney, per comunicare che non tornerò in tempi brevi? è davvero il caso di trascorrere due settimane in farm? quando andare al mare? e l'idea del deserto che fine ha fatto?
tanti, troppi interrogativi.
una sola certezza. mercoledì scorso siamo andati assieme agli altri ragazzi dell'ostello al karaoke. ci chiedono 'voi non cantate?'. certo che si. che canzone scegliamo? vogliamo ridere. e divertirci. non ci viene in mente niente di meglio di Baby one more time! risultato. tante risate, ma anche qualcuno che ci chiede se siamo finocchi! potere di Britney :-)
lunedì 12 maggio 2008
world press photo 2008
ho visto una mostra meravigliosaaaaaaaaaa :-).
era la terza volta che mi si presentava l'opportunità di vedere dal vivo le foto vincitrici di questo ambito premio, nato e consegnato tutt'ora in olanda. lo so perchè, nel 2006, ero proprio ad Amsterdam quando esponevano le foto vincitrici dei vari premi per quell'anno. mi ricordo la foto del nero che tiene il cane (che era anche la locandina) e quella della donna che blocca un'esercito intero. ricordo anche di non averla potuta vedere, la mostra dico, per colpe non propriamente mie. soprassediamo, che è meglio.
venerdì, comunque, è stato fantastico.
intanto la mostra era gratuita! cose che in italia ce le possiamo solo sognare. tante foto meravigliose. alcune davvero, come dire, superlative? non è proprio questo l'aggettivo che avevo in mente ma, al momento, purtroppo non me ne vengono altri :-).
per conferme, oppure nel caso in cui siate parenti di san tommaso, potete cliccare qui (la mia preferita ;-)), quo e quà (fatelo soltanto se non siete deboli di cuore!) e vedere coi vostri occhi. e anche questa non mi dispiace affatto. tante storie, tanti volti. vorrei potervele linkare tutte :-). spero andiate a vederle comunque tutte sul sito ufficiale. se non tutte almeno qualcuna, ecco. credetemi, non ve ne pentirete!
volevo anche comprare il catalogo ma, sia il costo abbastanza elevato, sia l'idea di dovermi caricare l'ennesimo peso, mi hanno fatto desistere.
magari lo prenderò prossimamente. forse anche in italia (e quindi in italiano ;-)).
era la terza volta che mi si presentava l'opportunità di vedere dal vivo le foto vincitrici di questo ambito premio, nato e consegnato tutt'ora in olanda. lo so perchè, nel 2006, ero proprio ad Amsterdam quando esponevano le foto vincitrici dei vari premi per quell'anno. mi ricordo la foto del nero che tiene il cane (che era anche la locandina) e quella della donna che blocca un'esercito intero. ricordo anche di non averla potuta vedere, la mostra dico, per colpe non propriamente mie. soprassediamo, che è meglio.
venerdì, comunque, è stato fantastico.
intanto la mostra era gratuita! cose che in italia ce le possiamo solo sognare. tante foto meravigliose. alcune davvero, come dire, superlative? non è proprio questo l'aggettivo che avevo in mente ma, al momento, purtroppo non me ne vengono altri :-).
per conferme, oppure nel caso in cui siate parenti di san tommaso, potete cliccare qui (la mia preferita ;-)), quo e quà (fatelo soltanto se non siete deboli di cuore!) e vedere coi vostri occhi. e anche questa non mi dispiace affatto. tante storie, tanti volti. vorrei potervele linkare tutte :-). spero andiate a vederle comunque tutte sul sito ufficiale. se non tutte almeno qualcuna, ecco. credetemi, non ve ne pentirete!
volevo anche comprare il catalogo ma, sia il costo abbastanza elevato, sia l'idea di dovermi caricare l'ennesimo peso, mi hanno fatto desistere.
magari lo prenderò prossimamente. forse anche in italia (e quindi in italiano ;-)).
sweet home sidney
domani mattina, alle 7 e 45 (quindi tra 7 ore circa), parte il treno che mi porterà, quasi undici ore dopo, in quel di Melbourne.
e quello che solo qualche giorno fa mi era sembrata una liberazione, adesso è soltanto il naturale corso degli eventi. voglio dire che, mentre fino alla settimana scorsa ne avevo le palle strapiene di Sydney, adesso la situazione è leggermente cambiata. vado via perchè è giusto che sia così, perchè starò in australia solo sei mesi e non posso permettermi di fossilizzarmi. ma, le ultime due settimane almeno, sono state interessanti e persino divertenti. e questo, in buona parte, per merito mio :-).
intanto perchè sono riuscito a tenermi impegnato il più possibile, visitando posti, musei e mostre, andando a studiare un minimo di grammatica inglese all'aperto (questo anche perchè il clima me l'ha permesso), ho cucinato pietanze squisite e, non ultimo, ho conosciuto un gruppo di ragazzi/e italiani e francesi. non che li abbia frequentati molto, anche perchè il tempo a disposizione era quello che era, ma mi ha fatto davvero piacere poter parlare nella mia lingua. potevo esprimermi :-).
stamane, appena sveglio, ho visto in tv le previsioni del tempo.
sydney, 20°, sole. melbourne, 17°, pioggia.
avevo, da poco, trovato un buon equilibrio. speriamo di non perderlo :-)
e quello che solo qualche giorno fa mi era sembrata una liberazione, adesso è soltanto il naturale corso degli eventi. voglio dire che, mentre fino alla settimana scorsa ne avevo le palle strapiene di Sydney, adesso la situazione è leggermente cambiata. vado via perchè è giusto che sia così, perchè starò in australia solo sei mesi e non posso permettermi di fossilizzarmi. ma, le ultime due settimane almeno, sono state interessanti e persino divertenti. e questo, in buona parte, per merito mio :-).
intanto perchè sono riuscito a tenermi impegnato il più possibile, visitando posti, musei e mostre, andando a studiare un minimo di grammatica inglese all'aperto (questo anche perchè il clima me l'ha permesso), ho cucinato pietanze squisite e, non ultimo, ho conosciuto un gruppo di ragazzi/e italiani e francesi. non che li abbia frequentati molto, anche perchè il tempo a disposizione era quello che era, ma mi ha fatto davvero piacere poter parlare nella mia lingua. potevo esprimermi :-).
stamane, appena sveglio, ho visto in tv le previsioni del tempo.
sydney, 20°, sole. melbourne, 17°, pioggia.
avevo, da poco, trovato un buon equilibrio. speriamo di non perderlo :-)
febbre carogna!
ma perchè, quelle sedicimila volte all'anno, io la febbre me la devo beccare?
mi sto, sinceramente, rompendo i coglioni. non è giusto!
e, come se non bastasse, domani (oggi. vi ho detto dei problemi con la connessione, no? :-() è anche la festa della mamma! voi vi starete magari chiedendo cosa c'entra. si che c'entra. ci arrivo. domani è domenica e, come tutte le domeniche da un pò di tempo a questa parte, lavoro. dovete sapere che, per gli australiani, ogni occasione è buona per festeggiare. come gli italiani, dirà qualcuno di voi. molto, ma moooolto peggio, gli risponderò io.
perchè, e va bene il 25 aprile, che è più o meno la stessa festa che c'è da noi. nel senso che loro commemorano i morti delle loro guerre e, credo anche, qualcosa che c'entra con un'alleanza con la Nuova Zelanda. infatti la festa si chiama Anzac Day e, la prima parte della parola anzac sta per A ustralia N ew Z eland. per la A e la C andate a vedere su wikipedia :-).
vanno bene le feste comandate. ma la festa della mamma, e tutte le feste di questo tipo, è si carino ricordarle, ma esagerare non è mai positivo. nel senso che, solo per farvi un esempio, per domani mattina al ristorante ci sono prenotazioni che partono dalle 8e30 di mattina! e finiscono, se non ho visto male, quasi alle 16! cioè 8 ore, di fila, di lavoro martellante. che, non ve l'ho ancora detto, a lavorare siamo generalmente in 6 o 7 in uno spazio che ne può contenere, forzando la mano, 3. fate voi.
mi sto, sinceramente, rompendo i coglioni. non è giusto!
e, come se non bastasse, domani (oggi. vi ho detto dei problemi con la connessione, no? :-() è anche la festa della mamma! voi vi starete magari chiedendo cosa c'entra. si che c'entra. ci arrivo. domani è domenica e, come tutte le domeniche da un pò di tempo a questa parte, lavoro. dovete sapere che, per gli australiani, ogni occasione è buona per festeggiare. come gli italiani, dirà qualcuno di voi. molto, ma moooolto peggio, gli risponderò io.
perchè, e va bene il 25 aprile, che è più o meno la stessa festa che c'è da noi. nel senso che loro commemorano i morti delle loro guerre e, credo anche, qualcosa che c'entra con un'alleanza con la Nuova Zelanda. infatti la festa si chiama Anzac Day e, la prima parte della parola anzac sta per A ustralia N ew Z eland. per la A e la C andate a vedere su wikipedia :-).
vanno bene le feste comandate. ma la festa della mamma, e tutte le feste di questo tipo, è si carino ricordarle, ma esagerare non è mai positivo. nel senso che, solo per farvi un esempio, per domani mattina al ristorante ci sono prenotazioni che partono dalle 8e30 di mattina! e finiscono, se non ho visto male, quasi alle 16! cioè 8 ore, di fila, di lavoro martellante. che, non ve l'ho ancora detto, a lavorare siamo generalmente in 6 o 7 in uno spazio che ne può contenere, forzando la mano, 3. fate voi.
giovedì 1 maggio 2008
succede
continuo a fare sogni strani.
non strani, particolari.non che i sogni siano o possano essere catalogati sotto la voce 'normale', ma, ok, mi lasciano sempre un pò così, come dire, stralunato!!soprattutto durante le prime ore del mattino.facevo sogni strani i primi giorni australiani. qualcuno molto strano.stanotte devo averne fatti tanti di sogni, perchè mi sono svegliato col vago ricordo di differenti situazioni, ambienti, persone.una sola cosa, però, ricordo chiaramente.sono a casa di Dario Romano, un compagno delle superiori, un amico, e stiamo entrambi aspettando che arrivi Enzo Marino. che, a primo acchitto, stamane mi ha fatto davvero strano.
se non che, ad un certo momento, più di un punto in comune tra i due mi è venuto in mente. intanto sono entrambi di agrigento. ok, due situazioni diverse. Dario, l'ho già detto, è un compagno delle superiori. Enzo, che ha frequentato anche lui il nostro stesso liceo (altro punto in comune) l'ho invece conosciuto a bologna, grazie al fatto che Vittorio, suo fratello, viveva in casa con me. poi, probabilmente, se non proprio Dario almeno Lello, suo fratello, Enzo deve conoscerlo. sono più o meno coetanei e poi agrigento non è che sia questa grande metropoli...
ma poi chissà perchè sto cercando punti di comunione.i sogni sono sogni. bisogna trattarli per quello che sono. trasposizioni della mente.mi sarò forse fatto suggestionare dal fatto che Turi, ieri pomeriggio, durante la consueta siesta, ha iniziato a delirare, suggerendomi di mettere il pangrattato nella carne! :-)
e comunque continuo a sognare compagni di classe.
prima, insistentemente, Chiara. adesso Dario (ed anche Enzo che, in qualche modo, con la mia scuola c'entra).
starò forse cercando di suggerirmi qualcosa???
indagherò :-)
non strani, particolari.non che i sogni siano o possano essere catalogati sotto la voce 'normale', ma, ok, mi lasciano sempre un pò così, come dire, stralunato!!soprattutto durante le prime ore del mattino.facevo sogni strani i primi giorni australiani. qualcuno molto strano.stanotte devo averne fatti tanti di sogni, perchè mi sono svegliato col vago ricordo di differenti situazioni, ambienti, persone.una sola cosa, però, ricordo chiaramente.sono a casa di Dario Romano, un compagno delle superiori, un amico, e stiamo entrambi aspettando che arrivi Enzo Marino. che, a primo acchitto, stamane mi ha fatto davvero strano.
se non che, ad un certo momento, più di un punto in comune tra i due mi è venuto in mente. intanto sono entrambi di agrigento. ok, due situazioni diverse. Dario, l'ho già detto, è un compagno delle superiori. Enzo, che ha frequentato anche lui il nostro stesso liceo (altro punto in comune) l'ho invece conosciuto a bologna, grazie al fatto che Vittorio, suo fratello, viveva in casa con me. poi, probabilmente, se non proprio Dario almeno Lello, suo fratello, Enzo deve conoscerlo. sono più o meno coetanei e poi agrigento non è che sia questa grande metropoli...
ma poi chissà perchè sto cercando punti di comunione.i sogni sono sogni. bisogna trattarli per quello che sono. trasposizioni della mente.mi sarò forse fatto suggestionare dal fatto che Turi, ieri pomeriggio, durante la consueta siesta, ha iniziato a delirare, suggerendomi di mettere il pangrattato nella carne! :-)
e comunque continuo a sognare compagni di classe.
prima, insistentemente, Chiara. adesso Dario (ed anche Enzo che, in qualche modo, con la mia scuola c'entra).
starò forse cercando di suggerirmi qualcosa???
indagherò :-)
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