sabato 31 maggio 2008

perchè ridere è importante!

il fatto che io mi trovi così lontano non mi preclude la possibiltà di tenermi informato su quanto di 'veramente' importante stia succedendo, in questo momento, nel bel paese.
di veramente importante. non cose come il SI al nucleare, anche se ci vogliono un bordello di soldi, nonchè di tempo, per metterlo in pratica. nessuno lo vuole, tranne i soliti 4 coglioni. delle scorie poi cosa ce ne facciamo, proprio noi che abbiamo già così tanti, e gravi, problemi con la normale spazzatura? senza dimenticare che prima o poi anche l'uranio, così come il petrolio, sono destinati a finire. ma non eravamo il paese del sole? si? ed allora perchè non provare a sfruttare proprio quello? che energia più pulita di quella solare non credo possa esistere.
e nemmeno di cose come Santoro dirottato al venerdì perchè DEVE andare in onda uno speciale 'dietro le quinte' del concerto di Vasco (che palle Vasco Rossi, basta davvero! e crollano le torri all'Heineken e Vasco dobbiamo farlo cantare per forza. e la musica cambia e continua a cambiare, ed in italia si continua ad ascoltare solo lui, come se fosse unico e solo. vasco, ti stimo anche ma adesso basta, HAI PROPRIO ROTTO IL CAZZO!). che poi non fa neanche questi grandi ascolti, per metterla sul loro linguaggio. ma è meglio fare ascolti e, magari, anche per sbaglio informare qualcuno o non farne e riempire ancora di più le tasche dell'unico avversario, ovvero il nostro caro presidente del consiglio? VAF! e nemmeno di AlemannoSindacoDiRoma che sicuramente boicotterà la festa del cinema di Roma. ma saprà anche fare di meglio, non disperate. dedicare una via ad Almirante mi sembra davvero un buon inizio. e poi, chissà, magari anche lo stadio a Ciano! e nemmeno dei soliti 4 stronzi, bigotti, che sostengono che non faccia bene all'immagine del paese realizzare ed esportare pellicole come 'il divo' o 'gomorra' (pino daniele, in quella cazzo di napule' di merda, tu, di preciso, di che minchia stavi parlando? adesso vuole ricordare solo 'l'energia positiva' della sua città. farebbe meglio a stare zitto. tanto lui la spazzatura manco la vede di sicuro). meno male che c'è sorrentino. napoletano anche lui, tra l'altro. e non volevo neanche parlare di Celentano, che crede al cambiamento di Berlusconi e per dirci questo invia una lettera ad uno dei maggiori quotidiani italiani. cioè, Adriano, chi ti ha chiesto niente? tornatene a pane e sale che è meglio per tutti. pseudo-intellettuali della mia minchia. prima i congiuntivi, poi magari puoi anche dire la tua. e non mi riferisco neanche a Primo Piano, che non so se sia stato cancellato o cosa, e alle crociate contro Travaglio che sembra improvvisamente essere diventato 'l'uomo da cui prendere assolutamente le distanze!'. Travaglio è un uomo di destra. come Indro Montanelli. ma in un paese senza destra o sinistra, e con solo un grosso, unico, centro può anche capitare che uno come Travaglio diventi punto di riferimento, forse l'unico, per una sinistra popolare che in italia, purtroppo, non esiste più.
non volevo davvero parlare di niente di tutto questo.

volevo solo dire che se una persona (o anche un popolo, sempre che le generalizzazioni siano possibili) sa fare bene una cosa, ha un dono per dirla in altri termini, solo quello deve fare. quello e basta.
e noi italiani cosa sappiamo fare? beh, di sicuro sappiamo far ridere. ed allora vai con la risata. spazio alle mie due novità preferite. anche se proprio novità non lo sono più. eccovele servite. prima e seconda. sperando di riuscire, almeno una volta, ad imparare dai propri errori! io come voi. voi come me ;-)

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