domani mattina, alle 7 e 45 (quindi tra 7 ore circa), parte il treno che mi porterà, quasi undici ore dopo, in quel di Melbourne.
e quello che solo qualche giorno fa mi era sembrata una liberazione, adesso è soltanto il naturale corso degli eventi. voglio dire che, mentre fino alla settimana scorsa ne avevo le palle strapiene di Sydney, adesso la situazione è leggermente cambiata. vado via perchè è giusto che sia così, perchè starò in australia solo sei mesi e non posso permettermi di fossilizzarmi. ma, le ultime due settimane almeno, sono state interessanti e persino divertenti. e questo, in buona parte, per merito mio :-).
intanto perchè sono riuscito a tenermi impegnato il più possibile, visitando posti, musei e mostre, andando a studiare un minimo di grammatica inglese all'aperto (questo anche perchè il clima me l'ha permesso), ho cucinato pietanze squisite e, non ultimo, ho conosciuto un gruppo di ragazzi/e italiani e francesi. non che li abbia frequentati molto, anche perchè il tempo a disposizione era quello che era, ma mi ha fatto davvero piacere poter parlare nella mia lingua. potevo esprimermi :-).
stamane, appena sveglio, ho visto in tv le previsioni del tempo.
sydney, 20°, sole. melbourne, 17°, pioggia.
avevo, da poco, trovato un buon equilibrio. speriamo di non perderlo :-)
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