lunedì 30 giugno 2008

francese io???

questa ve la racconto rapida.
l'unica partita che la nazionale italiana gioca, ora locale australiana, ad un orario quantomeno decente (le 2 di notte, per intenderci, mica le 4 di pomeriggio!), io e turi decidiamo di andarla a vedere da qualche parte. un pò perchè internet c'ha gli scazzi, un pò perchè vogliamo gustarci una birretta in compagnia. la partita in questione è italia-romania.
usciamo di casa all'1, troviamo un locale che trasmette la partita solo verso le 2e10! e, come se già non bastasse che ci siamo persi inno e primi minuti di partita, il buttafuori ci comunica che non possiamo entrare nel locale perchè dopo le 2, in australia, è vietato. se sei dentro bene, se sei uscito per fare una telefonata c'hai i tuoi casini. chiediamo di poter vedere la partita da dietro il vetro della porta d'ingresso. permesso concesso. la partita corre via veloce, non ci sembra vero di poterla vedere grazie ad un televisore VERO! abbiamo un pò la gola secca, ma manco ce lo diciamo. passano una ventina di minuti circa. la gente comincia ad uscire dal locale per tornare a casa. non tutti, qualcuno. un paio di discussioni coi buttafuori da parte di gente troppo alticcia per rendersi conto che è davvero il caso di piantarla. attorno al 40° del primo tempo un ragazzo alto, coi capelli lunghi e biondi, si mette proprio dietro me e turi ed inizia ad imprecare a bassa voce. non me ne frega assolutamente un cazzo di capire cosa stia dicendo o se si stia rivolgendo a me o a chissà chi. voglio godermi la mia cazzo di partita in santa pace, chiedo tanto? passano un paio di minuti ma lui, imperterrito, insiste. continuo a fare orecchio da mercante ma lui inizia ad avvicinarsi pericolosamente. dice qualcosa ancora, faccio finta di non sentire per l'ennesima volta. adesso mi chiede se parlo inglese, gli rispondo solo che voglio serenamente vedere finire la partita. mi chiede qualcosa in francese. gli rispondo, nella medesima lingua, sempre e solo che voglio vedere la partita e che, mi deve scusare, ma se vuole ne possiamo riparlare solo tra qualche minuto. ed è proprio a questo punto che lui si avvicina ulteriormente, prova a guardarmi in faccia e mi dice ' tu es un bastard parisien!'. mi viene da ridere, sorrido, ma schifato gli dico che no, so solo qualche parola, ed anche male, in francese. insiste. 'no no. tu es un fils de put parisien'. a quel punto inizio anche ad innervosirmi perchè lui continua a parlare a vanvera, ad insultare, poco in inglese tanto in francese. mi fa girare così tanto i coglioni che, per poco, non mi perdo l'unico gol realizzato da Toni, poi annullato, durante la manifestazione appena conclusasi!
fischio dell'arbitro, finisce il primo tempo. il cazzone continua a parlare ed inizia a farsi anche molesto. decidiamo, saggiamente, di farci un giretto in zona per far trascorrere, nella maniera più serena possibile, i 15 minuti che ci separano dall'inizio del secondo tempo. al nostro ritorno il coglione non c'è più. ma non c'è più neanche la gente all'interno del locale. le luci sono accese, i buttafuori se ne stanno quasi per andare. si, il locale sta per chiudere!
siamo a circa 10 minuti a piedi da casa. decidiamo, con le palle a quel punto strarotte, di fare in fretta per provare a vedere la parte finale del match in streaming.
il resto ha davvero poca importanza :-(

spagna campione d'europa

scusatemi se, dopo tutto questo tempo trascorso senza comunicazioni, riprendo il discorso parlando di calcio, di stupido calcio. ma non ne posso fare a meno. spero possiate scusarmi :-).
ha vinto la spagna, ok. questo è l'unico punto fermo.
premessa. non ho visto, non ho potuto vedere tante partite dell'europeo appena terminato. qua le partite erano quasi tutte alle 5 del mattino. e poi c'era anche la connessione ad internet che si è messa a fare le bizze. risultato, ho visto tutte le partite dell'italia tranne quella d'esordio, germania-portogallo, la finale, poco altro. ho letto sui giornali di quanto sia stata bella ed interessante questa competizione. se non vedo non posso parlare. non parlo. ho visto la finale, qualcosa me la sento di dover dire. ha vinto la spagna. non la migliore, probabilmente la meno peggio. ha vinto giocando la finale senza una punta di ruolo, 5 centrocampisti di cui 3 difensivi, una difesa scandalosa (il meno peggio capdevila o, al limite ramos, ma solo quando la spagna era in attacco. puyol osceno, sta probabilmente ancora cercando ballack in giro per il campo; marquena è degno dei buoni vecchi luciano favero o anche benetti. tanti calci poco calcio. ma è campione d'europa. chapeau). addirittura al '60 quel gran genio di aragones si è permesso di togliere l'unico centrocampista di impostazione per metterne un'altro di contenimento, xabi alonso. roba che neanche trapattoni vecchia scuola, per intenderci!
la domanda, o le domande, sorgono allora spontanee. la prima. perchè solo noi, che l'abbiamo inventato, dobbiamo vergognarci e continuare a rinnegare il CATENACCIO? che di quello si sta parlando. il manchester united gioca tutte due partite di semifinale dell'ultima Champions League con 10 uomini dietro la linea della palla, nessuno parla di calcio di merda perchè gli stessi poi vincono la competizione. la 'meravigliosa e spettacolare' spagna gioca una partita assolutamente anonima contro l'italia, nella quale il pericolo più grande corso da buffon è stato quando villa, cadendo per la 117 volta, in area, davanti a lui (lamentandosi dio solo sa di cosa) lo ha costretto a provarsi con l'inglese per riuscire a dire qualcosa all'arbitro! che poi tutti magari adesso si staranno chiedendo 'come mai è stato silurato donadoni se ha così bene operato sulla panchina della nazionale'. io una mezza idea ce l'ho. provo rapidamente a spiegarla. fai il figo per due anni interi, dopo la sconfitta post mondiale con la francia, per intenderci. rinneghi del piero che è stato uno dei protagonisti assoluti della passata stagione. lui come cassano. continui a sostenere che è di natale il tuo uomo. i risultati ti danno ragione, vinciamo un girone non semplice, hai tutto dalla tua parte. prima crepa, ecco le convocazioni. dentro del piero, nel quale non credi; dentro cassano, come a dire 'per lo meno se usciamo subito non potete non dire che non vi ho dato retta'; dentro quagliarella e, soprattutto, borriello, anche se tutti già sanno che non giocherà mai, neanche se MUOIONO tutti gli altri attaccanti (pippo inzaghi, solo un nome. pippo inzaghi. ma hai presente il concetto di alternativa concreta?); dentro aquilani, anche se mi sembra giusto aspettare due anni prima di provare a cercare un'alternativa concreta a pirlo. e quand'è che proviamo? giusto il giorno del 1/4 di finale. ari-chapeau. prima partita, partono titolari materazzi, che praticamente non ha mai giocato per tutto la stagione; barzagli che, dopo una stagione disastrosa al palermo ed orfano di cannavaro, non ha trovato di meglio se non trasferirsi al wolfsburg! wolfsburg!!! dov'è wolfsburg???; di natale, il paladino della giustizia. ci tengo a precisare subito che non ho niente contro di natale, anzi. il mio unico obbiettivo è donadoni! ok, torniamo a noi. dopo la prima, disastrosa, partita nessuno dei due difensori scenderà mai più in campo. barzagli trova anche il tempo per infortunarsi. roba da comiche. donadoni, fino a quel momento sicuro di sè ed irremovibile nelle sue decisioni (tranne per quel che riguarda la prima crepa, vedi sopra) rinnega se stesso. ma completamente dico. difesa stravolta, di natale in panchina, del piero in campo. soltanto i Monty Python hanno saputo fare di meglio. di natale non giocherà un minuto neanche contro la francia. vinciamo 2 a 0 contro i rivali storici, oramai siamo a cavallo e ci becchiamo anche la spagna, che storicamente abbiamo sempre distrutto. c'è chi la descrive come la partita della vita. cazzate! per noi è solo una partita come le altre. siamo i campioni del mondo in carica, non dimentichiamolo. per donadoni no. donadoni che, come aragones in finale, c'ha le mutande piene di merda da un pezzo. fifa allo stato puro. ed allora, dopo più di un tempo trascorso a giocare una partita, praticamente ridicola, contro la spagna, cosa decide di fare? dice 'metto in campo di natale, dopo che l'ho praticamente distrutto psicologicamente, così se riusciamo a passare sto turno (perchè noi italiani, come risaputo, crediamo nei miracoli!) passo per fenomeno. e chissenefrega se lui non è nelle condizioni migliori per farlo!' errore storico. perchè di natale, poverino, ci prova anche a fare qualcosa, un paio di numeri li tira fuori, ma ha l'aria di uno di quelli che sa già di dover passare per vittima sacrificale. uno di quelli che ha già le mani al volto prima di calciare in porta, per intenderci. giochiamo per arrivare ai rigori, come la juve contro il milan in 10 durante la finale di manchester. in quell'occasione, prima dei rigori, pare che Lippi avesse chiesto ai suoi giocatori chi se la sentisse di tirare un calcio di rigore. risultato? a quanto pare nessuno, tranne del piero e trezeguet (trezeguet rigorista è una storia che ci riporta alla mente solo gran sorrisi, ok?), disse di si. il milan vince la coppa. prima dei rigori che ci hano regalato la vittoria mondiale pare che, nel clan azzurro, si scherzasse parecchio su chi dovesse o meno calciare il rigore. pare che materazzi si sia proposto di tirare per ultimo, con aria spavalda, se proprio nessuno se la sentiva. pare, e dico pare, che Lippi si sia rivolto ai suoi giocatori, senza chiedere la loro disponibilità, dicendo 'tu tiri per primo, tu per secondo...' e via discorrendo. tutto il resto è storia. torniamo rapidamente ai rigori con la spagna. le telecamenre inquadrano donadoni che parla ai giocatori. si vede chiellini che sembra dire 'no mister'. lui il rigore non lo tira. uno dei migliori in campo! restiamo aggrappati alla roulette russa dei calci di rigore solo grazie ad uno strepitoso Grosso, che ci tira fuori, calciando uno strepitoso primo rigore, dalla bolla della responsabilità del 'dover vincere perchè siamo noi che abbiamo più da perdere!'. grazie anche a san buffon e ad aragones che, come già detto, è un altro cagasotto e decide di far tirare un rigore a Guisa che durante i minuti giocati aveva ampiamente dimostrato di non aver retto perfettamente la tensione. guisa sbaglia, com'è ovvio, possiamo e dobbiamo pareggiare, chi mandi sul dischetto del rigore?
anche in questo caso, tutto il resto è storia!

saluto con giubilo il ritorno del MISTER. perchè dagli errori del passato si DEVE necessariamente imparare. e non solo dai proprio di errori.
au revoir roberto.

giovedì 5 giugno 2008

inizia la 3 giorni di lavoro post... MULTA!

porca troia!!!

quale migliore inizio di giornata. mi sveglio presto, tipo attorno alle 9 (capisco che qualcuno potrebbe anche obbiettare che le 9 non è poi così presto ma, considerando la media dell'ora alla quale si svegliano gli altri ragazzi qui in ostello, vi giuro che le 9 è davvero presto, tanto presto!), si sveglia anche fabio e decidiamo di andare al Queen Victoria Market, ovvero il mercato più grande di Melbourne dove, oltre ad alimentari di qualsiasi genere, compresi ottimi formaggi italiani, vendono cose di ogni genere, dai souvenir alle scarpe, dai cappelli più strani all'Opal, ovvero la pietra preziosa più comune qui in Oz.
la giornata non è delle migliori, anzi è proprio bella grigia, ma per lo meno non sembra fare il solito freddo tagliente. iniziamo il giro del mercato. compero un ottimo paio di guanti da donna, che mi stanno anche leggermente piccoli ma li pago solo 3 dollari, e poi ne ho bisogno, quindi va bene così. fabio compra qualcosa anche lui, regali, poi decidiamo che è il momento di passare agli alimentari. cetriolo, pomodori, melanzana, una fetta di gorgonzola made in italy ed una di pecorino. e, per finire, due etti di discreto prosciutto crudo.
decidiamo di tornare a casa perchè il mercato chiude i battenti dopo mezz'ora circa. saliamo sul tram, non facciamo il biglietto come al solito, e ci sediamo in fondo. seicentosettantasei fermate dopo, ovvero solo una prima di scendere, salgono 5 o 6 uomini in divisa. capisco in un istante che la mia cazzo di giornata perfetta sta per andare a farsi fottere! ed infatti, come ovvio che sia, ci fanno scendere dal tram (ma, a differenza dell'italia, ci chiedono in quale fermata dobbiamo scendere e quindi, solo allora, scendono con noi! l'educazione prima di tutto ;-)), ci chiedono le generalità e provano a spiegarci che è giusto pagare il biglietto. grazie mille! inizialmente non trovo nessun documento. alla fine vedo la patente e gliela porgo. stronzata enorme, dal momento che potevo anche dirgli che non ce l'avevo. vedi se si andavano a sbattere per un italiano qualunque. comunque, questo si segna solo il mio nome e cognome, la data di nascita, e probabilmente che quella è una patente. mi chiedono dove vivo, glielo dico,e loro chiamano per accertarsi che è vero. ci salutano e ci dicono che possiamo andare, ricordandoci che riceveremo la multa (che in inglese si dice fine, cioè proprio come bene) direttamente in ostello. tutto questo martedì. ieri fabio mi dice che ha parlato con Pat, il ragazzo australiano che lavora in ostello che gli dice che generalmente arrivano tante multe intestate a Roberto Baggio o Gianfranco Zola!!! cioè, devo credere davvero di essere stato il primo cazzone nella storia ad aver dato il suo vero nome ad un controllore dei tram? sono seriamente preoccupato. anche perchè, se mai deciderò di pagarla, la multa dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 dollaronzi, porca troia!

meno male che domani, sabato e domenica lavoro!
domani, sempre se non ho capito male, attacco etichette a capi di abbigliamento in un posto vicino casa. nel week-end invece faccio da aiuto cuoco-lavapiatti in un ristorante, ad un'oretta di distanza da casa (mezz'ora in treno circa, lo stesso a piedi), dove lavorano già altre 4 persone che vivono nel mio stesso ostello, compreso marco. domani inizio alle 8e30, quindi sveglia poco dopo le 7. sabato e domenica dovrei iniziare alle 7e30 (sabato sicuro) quindi sveglia attorno alle 5e30. non sarò la persona più felice del mondo ma, come ha detto recentemente anche il mitico capitano Fabio Cannavaro a poche ore dall'infortunio, adda passà a nuttata! :-D

e per sognare poi qualcosa arriverà...
(che non c'entrerà un cazzo, lo so bene, ma che mi fa sentire meglio! :-))