lunedì 11 agosto 2008

prosciutto crudo e mozzarella

perchè a volte, la nostalgia, trova anche questi strani modi per manifestarsi. nell'attesa che qualcosa si muova, che qualcuno, finalmente, si decida a chiamare anche noi per raccogliere questi cazzo di pomodori, ma soprattutto nell'attesa di iniziare il corso di inglese, le mie giornate trascorrono tra, spesso ripetuti, film in lingua inglese, con sottotitoli non sempre comprensibili, qualche ora di mare ogni tanto e tanto cibo. buon cibo, una volta tanto. cibo cucinato, non chimico. cucinato da me, ovviamente :-). ma può anche succedere che, durante una travagliata notte, soprattutto a causa dell'eccessiva mole di cibo ingerito, mi ritrovo a combattere con caldo o freddo a tratti eccessivi, mosche e zanzare, sono che tanto fulmineamente arriva e, nella stessa maniera con cui arriva, nella stessa maniera se ne va via. tra sogni vario genere. ed è proprio in mezzo a questa miriade di facce, conosciute e non. di situazioni già vissute, o qualcuna, magari, ancora da vivere (o a venire). tra sapori ed odori che conosco, che mi mancano o dei quali sto magari eccedendo in questo periodo, mi ritrovo, sveglio di soprassalto, con l'acquolina in bocca. e non figurara, reale! reale come quella di un neonato davanti al seno, succulento e grondante di latte, della giovane mamma. ed anche nel mio sogno, in qualce modo, il latte c'entra. non ricordo bene se un piatto, un contenitore, una cesta o una tavolata intera. ho nella mente, e sulla lingua, soltanto il ricordo di due immagini. due immagini che diventano rapidamente sapori. sapori provati, sapori goduti. prosciutto crudo, san daniele e mozzarella. mozzarella vera, magari anche di bufala. il sapore è chiaro, inequivocabile. ma non così definito, purtroppo. non fino a questo punto almeno. ma sicuramente non quella sottospecie di scamorza, anche da grattuggiare, che sono soliti, qui in Australia, chiamare mozzarella. mozzarella insomma, sapete bene di cosa sto parlando. bianca, fresca, morbida, succulenta. grondante di latte. tutto quello che per voi è ovvio. tutto quello che per me, in questo momento, è solo un sogno. un sogno ad occhi aperti. un sogno che moltiplica la mia saliva istantaneamente, al solo, ripetuto, pensiero. solo nella mia mente, solo nei miei desideri. san daniele e beata,prevalentemente rotonda, goduria per le papille gustative, quando potrò riassaporarvi? nella consapevolezza che il tempo non può cancellare il ricordo di gusti, ahimè, per il momento accantonati.

2 commenti:

F@Bietto ha detto...

Lascia perdere ke io non vedo l'ora di mangiarmi gli gnocchi alla romana!!!!!
...e cmq io l'ho trovato il prosciutto buono.pekkato ke e' carissimo.
...e anche le mozzarelline italiana ci sono al woolworths,ma tipo a 5$ in un bicchierino.
Buon viaggio al nord cmq.ti spediro' il prosciutto se mi dai l'ADDRESS!

Anonimo ha detto...

ciao bella di notte,quanto desidero beccarti su msn per interagire un po,ma ahimè nn è possibile.a quanto pare te lo stai sudando per bene il viaggietto,tra malinconie di cibo e vari Dio-james scassa minkia.in compenso becchi inglesine dimide ke scoreggiano come dio comanda, alla faccia della regina elisabetta!!!ma si po sapiri quannu torni?vorrei commentare ogni tua parola ma necessito di interagire,la comunicazione a senso unico mi lascia sempre in un bilico informativo che nn mi piace.stammi bene e se ce la fai, torna per il 10 novembre, ca forsi forsi mi laureu.un grane abbraccio beddru me e stammi bene.salutami anke marco jesuschrist, se si ricorda di me.Pippo