venerdì 26 settembre 2008

meglio di no?

avevo iniziato a scrivere, qualche giorno fa, un post dal titolo 'ma com'è che ancora nessuno si è rotto il cazzo?', in cui tornavo, dopo tanto tempo, a parlare di Italia, e nello specifico politica, cultura e società. ho deciso di metterci una pietra sopra, almeno per il momento. intanto perchè, rileggendola, mi sono reso conto che è più facile leggerci dentro nervosismo che non costrutto. e questa cosa non mi piace proprio. e poi anche perchè, partendo col parlare di una cosa, mi sono ritrovato, come al solito del resto, a parlare di tutt'altro, correndo il serio rischio di non essere capito o, peggio, di non riuscire a capirmi neanche da solo.
ce l'avevo e ce l'ho col Papa, lo stesso dicasi di Berlusconi e di tutta la cazzo di classe politica della mia minchia. ce l'ho con la stupidità dell'uomo medio italico che rincorre ancora il mito del macho latino, ricco, potente e pieno di donne, anche se viscido e magari con una gran troia accanto (scegliendo l'illuminante esempio di Flavio Briatore che, come fa a piacere alle donne, o ad essere invidiato dagli uomini, lo sa solo lui...).
per arrivare a questo ero partito da una breve analisi del discorso della Guzzanti, a Roma, all'interno del NoCav Day. all'immagine del potente, affascinante e pieno di donne Berlusconi che gli italiani invidiano soltanto perchè consapevoli (e rassegnati) di avercelo più piccolo. la solita invidia del fallo che noi uomini, ahimè, ci portiamo dietro da secoli. la politica del 'tu ce l'hai più grosso' quindi ci prostiamo tutti, in adorazione, davanti al tuo potere. e non ci vedo niente di male se certe cose la Carfagna le fa a te, vecchio decrepito, piuttosto che a me, giovane virgulto. ed allora giù di palestra, di Chayenne, e di risse allo stadio. o di vacanze ogni anno a Porto Cervo, con l'unica tipa che sono riuscito a rimorchiare all'Hollywood. l'insindacabile spiegazione guzzantiana del perchè Mara Carfagna Ministro delle Pari Opportunità sia un'offesa all'immagine stessa che tale Ministero dovrebbe rappresentare. chè una cosa è se ti mettono a fare la valletta, che spengo la tv e non esisti più. un'altra è se, dopo tanti anni di gavetta sulle reti mediaset, ti ritrovi un giorno, come per incanto, Ministro di governo in uno stato assolutista. negli Stati Uniti sono passate alla storia come 'stagiste', in Italia saremo costretti ad inventarci qualcosa di nuovo. tanto, per quel che riguarda la voce 'invenzioni', non siamo mai stati secondi a nessuno!
ecco che ci sono cascato di nuovo! nella fretta di voler dire tutto e subito finisce spesso che combino dei gran papocchi. avrei tante di quelle cose da dire, insulti, spiegazioni, magari anche possibili provocazioni che forse è davvero meglio se ci metto un punto và. tanto lo sanno tutti come la penso. e se non lo sanno possono serenamente immaginarlo.

ps
volevo quest'oggi rivolgere un saluto particolare a tutti i parroci pedofili, ricchioni e fedifraghi di questa terra. ovvero giusto il 99% rispetto al totale. chè tanto sempre in piedi cadono loro. sia che la chiesa sia costretta a pagare risarcimenti record a decine di ex-bambini americani stuprati e maltrattati, dopo aver provato (fortunatamente, per una volta almeno, invano) di proteggerli anche giuridicamente. sia che un vescovo non sia costretto a giustificare un parroco (sostenendo la tesi che chiunque può sbagliare, ma anche che i preti, al giorno d'oggi, sono continuamente indotti i tentazione dai fedelli... roba da matti!!!) colto in fragrante da un povero marito, nel bel mezzo di un amplesso, per una volta, non portato a termine. sia per il cazzo di Comune di Roma che sposta la sede dell'arrivo del Gay Pride, programmato ogni anno lo stesso giorno praticamente da sempre, per vinire incontro alle rischieste di una manciata di debosciati preti cattolici della mia minchia, tutti concentrati sulla realizzazione di un concertino loffio di merda. speriamo proprio che Dio esista, và...

pps
la televisione australiana ha trasmesso, qualche tempo fa, uno speciale di un'ora sul V-day del settembre scorso (se non ricordo male) e sul fenomeno Beppe Grillo. strano, cazzo, che in Italia si parli a malapena di certe cose ed in un paese a forte propensione agricola, dall'alto tasso puzzo-sopravvalutato-britannico, nonchè a più di 16mila km di distanza dal belpaese, si ritenga in qualche modo doveroso il dedicare una puntata intera di un programma di approfondimento giornalistico ad un fenomeno di massa che però, in Italia, è stato catalogato sotto la voce '4 scalmanati in piazza a gridare oscenità'. finiamola, su. se non ci scandalizza più il vedere culi e tette che pubblicizzano oramai anche le gomme da masticare, che effetto vuoi che ci faccia un sempiterno e, a pensarci bene, neanche tanto volgare VAFFANCULO gridato da un milione di persone in coro?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Francesco.
Un saluto grande grande e un abbraccio forte forte.
Koala

franerico ha detto...

ciau anche qui :-)