domenica 14 settembre 2008

prima settimana a Maroochydore

finalmente torno a scrivere in diretta :-).
e ciò mi fa piacere soprattutto per due motivi. il primo perchè ciò significa che adesso ho evidentemente meno problemi nell'accedere ad internet. ed il secondo è che posso parlare di quello che sto facendo praticamente in diretta. :-) ovviamente esiste anche un risvolto della medaglia ovvero, come succede spesso, adesso che ho più tempo nonchè più possibilità per raccontare quello che faccio o che comunque mi succede, le cose da raccontare iniziano a latitare :-). cioè, non è che non mi succeda proprio niente, intendiamoci. ma in rapporto a quanto fatto, visto, vissuto, capitatomi nelle ultime settimane, quella che mi appresto a vivere adesso sembra proprio una gran palla di vita :-). certo, dopo 2 settimane sballonzolato da un posto all'altro dell'australia, nonchè dopo 6 mesi vissuti in ostello, questo ritorno alla vita familiare non può che farmi bene. tranne che avrò bisogno di un pò più di una settimana per abituarmici :-).

ma andiamo per ordine.
cos'è Maroochydore? che nome di merda, cazzo. sto iniziando solo adesso a memorizzarlo. Maroochydore è una cittadina come tante, a poco più di due ore in autobus dalla capitale del Queensland Brisbane. siamo in piena Sunshine Coast, a 10 minuti in autobus da quelle che sono le mete turistiche preferite nella zona, ovvero Noosa a Nord e Mooloolaba a sud. meta di molti surfisti anche, ma soprattutto di skysurfers! molto simile a quello che mi capitava di vedere a San Leone, in zona Gianco, soprattutto nel periodo delle vacanze pasquali.
e che cosa ci faccio a Maroochydore? ho appena terminato la prima settimana del corso di inglese :-). ho scelto di venire a studiare da queste parti per tutta una serie di motivi tra i quali i principali sono sicuramente il clima mite, la non eccessiva presenza di svaghi e divertimenti, la possibilità di stare un periodo da solo e soprattutto il prezzo relativamente contenuto del corso nonchè proprio della vita, in rapporto a quanto avrei dovuto spendere per tutto questo in una città come Sydney o Melbourne.
vivo con una famiglia del luogo, esattamente in località Kuluin, quartiere residenziale a non più di un paio di km circa dal centro, in Australia chiamato generalmente CBD, di Maroochydore. il clima in casa è cordiale e sereno, loro mi lasciano i miei spazi ed io mi faccio abbondantemente i cazzi miei. cosa chiedere di più? un'altro ragazzo, Simon, vive nella mia stessa casa. i signori Kilpatrick hanno sì 4 figli ma, per un motivo o per un altro, vivono tutti in giro per l'Australia. motivo per il quale si ritrovano con due belle ed accoglienti camere vuote e pronte ad essere affitate a studenti della Sea English Academy. non pago molto di più che pagherei in un ostello, col vantaggio che non devo cucinarmi nè comperare il cibo, lavare e stirare vestiti o lenzuola, perchè a questo pensa Susan, nè tantomeno sbattermi per trovare un internet point più conveniente perchè, incluso nel prezzo, ho anche libero accesso, 24 ore su 24, ad una non proprio velocissima ma comunque funzionale connessione ad internet. Simon, tra l'altro, è anche mio compagno di classe. è svizzero-tedesco, come l'80% circa dei ragazzi iscritti in accademia, ha 20 anni nonchè una parlantina che lo aiuterà di certo nel rapido apprendimento della lingua dei Lord. una delle sue espressioni più gettonate è 'ah, da voi è così. in svizzera invece...'. come dargli torto del resto. il suo metro di paragone parte generalmente da livelli più alti ed organizzati. siamo in australia del resto, mica a Tokio :-).
vado a lezione 20 ore circa alla settimana, suddivise in 4 giorni che vanno dal lunedì al giovedì. dopo aver risposto alle domande del test di ingresso sono stato inserito in una classe dove rappresento, e di gran lunga, il meno preparato tra gli studenti :-). ma non è colpa mia, cazzo, io ho anche provato a spiegare alle insegnanti come stanno le cose. una cosa è riempire un test, tra grammatica e lingua parlata, che c'hai il tuo tempo per pensare e per rispondere, riducendo quindi la possibilità di errore, ed un'altra, completamente doversa, è il dover rispondere rapidamente alle diverse questioni che, di volta in volta, ti capita di trovarti davanti. a volte mi manca proprio l'aria al cervello, inizio a farfugliare cose che non stanno nè in cielo nè in terra e, non avendo neanche il vocabolario, inizio proprio ad arrampicarmi su tutti gli specchi possibili ed immaginabili. inutile sottolineare che gli altri ragazzi invece, soprattutto uno, possiedono una proprietà linguistica, nonchè un vocabolario, 173 volte almeno più completo e corretto del mio. continuo comunque a ripetermi che questa situazione non può che farmi bene, che inevitabilmente si impara maggiormente da chi ne sa più di te piuttosto che da chi ne sa meno, e che risultati positivi si inizieranno prima o poi a vedere. per adesso sono solo stanco, stanco e confuso.
ho anche iniziato a guardarmi in giro per poter trovare un lavoretto per il fine settimana. ieri, dopo una passeggiata di più di 5 km, ho scelto un paio di posti nei quali lasciare il mio cazzo di curriculum. i criteri che mi hanno guidato nella scelta sono stati soprattutto la vicinanza dei posti con la scuola e la fermata dell'autobus, nonchè la posizione leggermente defilata rispetto ai centri prettamente turistici. spero mi chiami almeno uno di loro entro i primi giorni della prossima settimana, termine massimo dopo il quale mi muoverò nuovamente alla ricerca di altri possibili posti di lavoro. niente di complicato comunque, o aiuto in cucina o barista-cameriere. 'quante ore vorresti lavorare?', mi ha chiesto uno dei boss coi quali ho dovuto parlare. 'il maggior numero di ore possibili', credo proprio di aver riposto. speruma ben.
cos'altro dire? magari, anzi sicuramente, ci sarà qualcos'altro ma, per il momento preferisco fermarmi qui. incitando, soprattutto le persone che non sento da una vita e che, in questi giorni, proverò comunque in qualche modo a contattare, a farsi vivi.
ciau ciau belli :-)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

sono orgogliosona francino mio!
:-)

fran-ci.

Anonimo ha detto...

ciau bellu me, finalmente sono finite le bucoliche,eh!nn è vita ke fa per te, la civiltà ti si addice di piu.spero che adesso che hai internet potrai tornare ad utilizzare msn, cosi ci si fa 4 kiakkiere!p.s. oggi consegno il materiale per laurearmi a novembre, cosa che il mio prof tiene ancora in dubbio!da suicidio o omicidio a seconda della direzione della violenza che scatena. spero, se mai dovessi riuscirci, di poterti avere qua.ma mi resta solo di incrociare le dita per tutto quello che vorrei.
stammi bene bellu me e a presto.
Pippo

franerico ha detto...

pippinello bello, ovvio che siamo in due ad incrociare le dita per tutto quello che vuoi, ma anche per quello che vorrai!
minchia, assà avi ca unni sintemu... per internet ad una velocità accettabile dovrò ancora aspettare una settimana circa, secondo previsioni della cazzo di signora che mi 'ospita'. ma provo comunqe a farci un paio di salti in questi giorni, nella speranza di beccarti.
na vasata,
francesco

ps
:-)

Anonimo ha detto...

Ciao Frà.. secondo me hai avuto due palle così ad intraprendere questa esperienza e ti invidio come non ho mai invidiato nessuno.
Spero che questa invidia possa sparire semmai un giorno seguirò le tue orme.
Per il resto ti lascio questo commento per dirti che ti ammiro.

Manu Roma

franerico ha detto...

ma non c'è niente da ammirare, manu. basta non pensare e partire ;-).

a mi fa piacere risentirti! :-D

a che punto sei??? la tua storia del guasto alla macchina e quant'altro era davvero esilarante, cazzo. mi dispiace sia stata tu a doverla vivere. ma sei una roccia, ed hai reagito nella maniera più intelligente.

al limite dovrei essere io ad ammirare te, ecco!!!