giovedì 6 novembre 2008

domani parto, domenica 16 ritorno. forse

settimana da stress a mille.
come al solito ci metto del mio, combinando cazzate e riuscendo a pensare alle effettive conseguenze delle cose soltanto dopo averle già fatte. la situazione è questa, spiego velocemente. qualche settimana fa prenoto, felice e contento, un volo di sola andata per Perth, west australia, dove vive adesso marco e dove pensavo di voler stare anch'io per qualche mese, spinto dai consigli di chi ci è già stato, descrivendo la zona come meravigliosa da un punto di vista paesaggistico ma anche e soprattutto sottolineando che non è davvero troppo difficile trovare lavoro lì. subito dopo la prenotazione, però, inizio a pensare che forse l'idea del corso per l'insegnamento della lingua inglese agli stranieri non sarebbe poi così male. e questo per tutta una serie di ragioni. la prima è che l'insegnante di riferimento sarebbe una persona che già conosco, in quanto Dianne lavora nella stessa accademia linguistica dove ho frequentato, fino a ieri, il corso di inglese. poi anche che oramai conosco abbastanza bene la zona. non è tra le più interessanti d'Australia, quello è innegabile, ma il clima è meraviglioso, l'oceano immenso, il costo della vita non tra i più alti e poi anche, particolare non da poco, altre due ragazze che frequentavano il corso di lingua con me, grossomodo con la mia stessa preparazione linguistica, frequenteranno sicuramente il Tesol Course. devo decidere entro qualche ora se prenotare il biglietto di ritorno da Perth oppure mandare a puttane il biglietto già prenotato, il biglietto dell'autobus da qui, Maroochydore, all'aeroporto di Brisbane nonchè la prima notte di ostello a Perth, chiaramente già pagata. che, a dirla tutta, stamattina avevo trovato una super offerta per il volo di ritorno, ed avevo anche più volte cercato di pagarlo con la carta di credito, ma qualcosa continuava a bloccare la transazione. credo di aver capito quale fosse l'ostacolo. spegno il pc e mi faccio un giro in accademia a salutare Beck, la mia prof coetanea, che tra una settimana si trasferisce in Thailandia. giusto un paio d'ore, per intenderci. poi torno a casa, accendo il pc e, come per magia, l'offerta non c'è più! ovvero, se voglio tornare da Perth in tempo per iniziare il corso devo pagare, per lo stesso identico biglietto che avevo trovato qualche ora prima, 100 dollari in più! roba da prendersela con tutto e tutti, cazzo. magia magia!

qualche parola anche sul Tesol Course. 4 settimane di corso intensivo. le prime tre, ovviamente con frequenza obbligatoria, in sede. si tratta di lezioni che vertono principalmente sulla grammatica inglese e sul discorso, questo è almeno quello che credo di aver capito io :-). 7 ore di lezione al giorno per 5 giorni alle settimana. un vero e proprio tour de force, per dirlo in un'altra lingua. finito questo eccoci arrivati alla settimana conclusiva, che è un pò anche, a conti fatti, quella che mi spaventa di più. la settimana che va dall'8 al 14 di dicembre. i primi 4 giorni dovremo tenere delle lezioni a tema, anche se non ho ben presente come faremo a riuscirci. lezioni ad una classe di studenti, per intenderci. già mi vedo a sparare qualche cazzata o a sbagliare il più elementare dei verbi. chi vivrà vedrà. ma è questa anche la settimana dell'esame finale. vale a dire che, se non superi quello, ti attacchi serenamente al tram. come se non bastasse, magari i più attenti si saranno già accorti che questa è anche la settimana del mio compleanno. compleanno che, coincidendo con la notte prima degli esami, verrà trascorso presumibilmente tra concetti non pienamente compresi e corse furibonde al bagno.
dite che sono un pazzo a provare questo corso nonostante il comunque non sufficiente livello di preparazione linguistica? lo so bene, cazzo, lo so bene. che Barak Obama me la mandi buona...

ps
spulciando un libro sull'interpretazione dei sogni, chiaramente in inglese, mi sono imbattuto sul significato della sensazione di volare e del risveglio di soprassalto, appunto mentre si sta sognando. in linea di massima dovrebbe voler dire che hai la sensazione, e a volte anche la certezza, che i tuoi sogni stiano andando in pezzi. mi devo seriamente iniziare a preoccupare??? come se non lo fossi già preoccupato, cazzo!

1 commento:

Anonimo ha detto...

francino mio,

sai cosa penso. E soprattutto cosa ti meriti.

francina