mercoledì 30 aprile 2008

scusate :-(

mi scuso anticipatamente, con tutti, perche questa settimana non potro essere molto presente su internet. ed anche per le cose sgrammaticate e senza accenti che mi trovero a dover scrivere. qualcuno di voi ha forse gia capito. qui in ostello abbiamo nuovamente problemi con la connessione... :-(. che si fottano, cazzo! e quando ho chiesto come mai il mio pc non riusciva a connettersi alla rete il ragazzo che gestisce i conti mi ha detto 'sai, troppi download'. troppi download? ma se siamo un bordello, probabilmente il problema e che dovreste cambiare contratto, no??? deficienti di merda! anche se, riflettendo sul fatto che turi e di gran lunga il piu grosso downloadatore (vi piace questo neologismo? a me no!) dell'ostello, mi veniva anche da ridere, ecco. mi e stato detto comunque che ci vorranno circa 5 giorni per ripristinare la normale situazione. che palle!!! chissa dove saro tra 5 giorni... ;-)

martedì 29 aprile 2008

per la serie 'la gente è strana'

per la serie 'la gente è strana' 2007/2008 vi racconterò, quest'oggi, quanto successomi ieri sera, esattamente alle 23e30 ora locale di sydney, minuto più minuto (di) meno.
e meno male che turi era lì con me a condividere questa... non so come definirla... situazione paradossale? paradosso e basta? non ci posso credere? di meno??? non saprei davvero.bon, ve la racconto e basta.
qualcuno tra di voi conoscerà elena. bionda, studia a padova, è della provincia di trento, turi un periodo ci stava sotto, è venuta in vacanza in sicilia con giuse qualche anno fa. per chi non la conoscesse, la storia resta assurda uguale. diciamo un'amica di un mio caro amico. ok, non ci frequentiamo, non ho il suo numero nè tantomeno lei ha il mio ma, nelle occasioni in cui ci siamo trovati insieme nel corso del tempo, era maturata una certa confidenza. confidenza, ripeto, dettata dal fatto che è amica di uno dei miei più cari amici. e quindi scherzi, prese per il culo, risate a gogò. è sempre stato così. cosa c'è di strano?
qualche settimana fa turi mi dice che la elena in questione lo ha aggiunto su msn e gli ha chiesto come sta e come procede l'esperienza australiana. tra una cosa e l'altra, dico a turi di darmi il suo indirizzo, così che possa scambiarci due parole anch'io. due parole, ok, come fanno tutti su msn. mica telefonate, sms, che ne so io, qualcosa di più personale. solo msn. che poi glielo avevo chiesto più per poterlo prendere per il culo, inventandogli suggestive (solo per lui... :-)) e romanzate storie.comunque, aggiungo il suo indirizzo e, credo il giorno dopo, mi accorgo che lei ha accettato il mio. finisce lì. mica succede che le scrivessi qualcosa, o che lo facesse lei. vero che non ci sono quasi mai su msn, ma volendo uno può anche lasciare un messaggio ad un contatto non in linea. niente di tutto ciò. io mi scordo di lei, lei si scorda di me. fino a ieri sera almeno.
sono con turi su youtube a vedere quello che è già diventato il mio nuovo idolo
(http://www.youtube.com/watch?v=UJ-H2cDNocw, per chi, pazzo incosciente come me, ancora non lo avesse visto :-D) quando mi si accende la finestrella arancione in basso. noto che è il nome di elena ma aspetto che finisca il video prima di leggerlo.
quando apro la finestra leggo un post del tipo 'ciao. io ti ho accettato ma non ho ancora capito chi sei'. ed io lì a tirare giù tutta una serie di stronzate, per farmi identificare ma anche per farci due risate. dico che sono francesco, l'amico di giuse, dico due stronzate sulla laurea di peppe, e cose così. dal momento che lei tarda a rispondere io continuo a fare altro, tranne che, ad un certo punto, la finestrella arancione si illumina di nuovo ma mai davvero avrei potuto immaginare una cosa del genere.ci sono due post. nel primo c'è scritto un 'ah si'. nel secondo una cosa del tipo 'anche se ancora non ho capito perchè hai salvato il mio indirizzo, ma vabbè!'.
inutile dire che io e turi, nonostante tiziano ferro e le cazzate, restiamo di sasso! parte ad entrambi una risata isterica ma parole niente. uno dei due dice un 'ma è scema' o una cosa del genere, ma neanche tanto tempo e lei attacca con 'si ma non te la prendere' o 'certo che mi ricordo di te'. tranne che io a quel punto le avevo già scritto di stare tranquilla, di trascorrere una serena giornata ed avevo già cancellato il suo contatto sia da msn che da hotmail.
torniamo in camera, io e turi, ed ancora continuiamo a chiederci come cazzo deve stare sta deficiente per uscirsene in questo modo. la gente sta male. e sta a noi sopportarla.
già assegnato quindi il premio 'la gente è strana - edizione 2008'.
la vincitrice è elena.
baci a tutti. tranne che a lei, ovviamente :-)

lunedì 28 aprile 2008

cosa non vado a combinare... :-s

sabato pomeriggio vado al ristorante, the barn, dove avevo fatto la prova la domenica precedente e, finalmente, riesco a beccare una delle boss, ovvero Gee, la quale mi dice che, se voglio, posso già iniziare lunedì alle 10. esattamente prima mi chiede se ho già firmato il #*§§^£] (parola che alle mie orecchie suona incomprensibile. penso bene di non chiedere nuovamente cosa mi avesse detto). deduco che probabilmente mi ha chiesto se avevo compilato il form che serve per poter effettuare il trial, ovvero la prova. come mi sbaglioooooo.
mi chiede se sono disposto a lavorare full time, ed io rispondo che per me va strabene. mi dice che i ristoranti in realtà sono due, il più grande a rozelle (3 minuti a piedi da casa), il più piccolo a mosman (circa un'oretta col bus). cosa che io sapevo perchè c'aveva già lavorato marco. esattamente mi chiede se sapevo dell'esistenza dell'altro ristorante. rispondo che si. ma quando mi dice che ci rivediamo lunedì alle 10 io capisco, errando, che ci rivediamo a mosman!!!puttanata più grande non mi poteva succedere!
sveglia alle 7e30, mal di stomaco come prima dei compiti in classe (mi succede sempre quando sono emozionato. non posso farci niente, devo conviverci e basta), doccia bollente, colazione rapida, pantalone nero elegante (quello, osceno, da cameriere ancora non ce l'ho. e, per il momento, non intendo comprarlo!), capelli cotonatissimi (cazzo come mi crescono velocemente. esattamente, in questo preciso momento, in testa c'ho un pagliaio! altro che nicolò fabi...) e felpina che l'aria è bella fresca. vado a prendere il primo dei due pullman necessari, cambio rapido alla stazione di Wynyard per prendere il secondo bus che, tra l'altro, è lì ad aspettarmi! :-)chiedo al simpatico autista se può indicarmi quando siamo nelle vicinanze di via middle head (mezza testa*, qualcosa dovevo pur sospettare... si usa in tutta italia questa espressione o fa solamente parte del gergo della mia famiglia? attendo conferme) e scendo quando lui mi indica di farlo. marco mi aveva suggerito di camminare per una decina di minuti finchè non mi fossi trovato (sulla destra o sulla sinistra l'ho, ovviamente, dimenticato) accanto ad un campo di calcio. che non è che ce ne siano poi tanti qui. credo sia solo il secondo che vedo. comunque, passo a fianco del campo sportivo, prendo la prima stradina sulla destra (anche se, ad un certo punto, il ricordo della voce di marco che mi dice di prendere la SECONDA di strada dopo il campo mi risuona come una campana, la domenica mattina, in piazza a Comitini), torno indietro dopo essermi aggirato, con aria a dir poco sospetta, per un villaggio che sapeva tanto di città-alloggio per soldati (tipo 'Agli ordini papà', qualcuno ricorda?), ed imbocco finalmente la strada giusta. due minuti è mi ritrovo il The Barn davanti. e non solo quello. anche una splendida vista su un promontorio da togliere il fiato. a strapiombo sul mare. credo di aver visto qualcosa del genere in qualche foto della fra, ecco. diciamo a metà strada tra le isole britanniche e le colonne d'ercole dei sogni da bambino. una meraviglia!
inutile dire che ero in preda al sempre di moda 'ci vado, non ci vado'. ok, decido che ci vado. entro e mi si fa incontro una ragazza dai chiari tratti somatici asiatici che mi saluta e mi chiede cosa può servirmi. inizio a spiegarle la cosa mentre intravedo, dietro al bancone, uno dei due ragazzi milanesi, Ale, che lavorano nel mio stesso ristorante e che ho conosciuto durante il giorno di prova. spiego ad entrambi, nel mio scandaloso inglese, qual'è la situazione. ovvio che mi dicono che non ne sanno niente. cioè, l'unica cosa certa è che quel preciso giorno, ovvero oggi, lì ci lavorano loro due, il cuoco e basta. non so come mai ma la cosa non mi stupisce più di tanto ;-).
la ragazza, gentilissima come tutti gli altri, mi chiede se voglio qualcosa mentre lei prova a chiamare Gee. prendo un caffè e scambio 4 chiacchiere con alessandro, il quale mi dice che forse il caso è nato a causa del fatto che la ragazza che si occupa delle assunzioni la settimana scorsa era in vacanza, tipo a melbourne, e quindi in mancanza sua qualche casino potrebbe essere pur nato. mi dice anche che gli sembra strano che Gee mi abbia chiesto se avessi firmato il form per la prova ma che, al limite, mi aveva chiesto se avessi già firmato il contratto. a questa cosa avevo già pensato anch'io. ed a causa di ciò domenica ero tornato a chiedere spiegazioni. peccato che, mancando i boss, nessuno sia stato in grado di dirmi niente.
vabbò, insomma, la frittata si concretizza quando la ragazza asiatica, uscita dalla sala dalla quale aveva telefonato a Gee (o a chi per lei) con un sorriso a 675 denti, mi spiega che devo aver capito male le indicazioni perchè loro mi aspettavano nella sede principale, ovvero a 100 metri e poco più da casa mia!!! e tra l'altro risultava in effetti che avrei dovuto lavorare forse anche stamattina. risata generale, la mia leggermente meno convinta delle altre, ringrazio, saluto, e mi avvio sulla strada del ritorno. la ragazza, tra l'altro, mi dice anche che numero di bus prendere. davvero gentile.
ci metto la classica oretta scarsa, e rieccomi davanti alla faccia sorridente di Gee, alla quale non riesco a dire altro se non che sono pazzo dalla nascita! risatina, ed arriva la tipa delle assunzioni. compilo moduli per una mezz'oretta, mi consegna la maglia con la quale dovrò lavorare, mi chiede quante ore voglio lavorare ed io le rispondo anche tutti i giorni, preferibilmente 20 ore su 24! no, scherzo :-). le dico che full-time sarebbe decisamente meglio. dice, o almeno credo, che per il momento la casella su con che modalità mi stanno assumendo la lascia libera. mi dice che va un attimo a chiedere a Gee su quando devo lavorare e ritorna. passano quei soliti dieci minuti, nei quali ne approfitto per studiare qualche verbo (a proposito, ma lo sapevate che 'wind', letto guaind, esiste davvero??? se lo leggi guind è il vento, ma questa la sappiamo tutti. se lo leggi guaind, to wind, significa invece rilassarsi! strani sti inglesi). torna e mi comunica che lavoro sabato mattina, per 6 ore, a mosman. me lo ripete due volte. la mia faccia da ebete non stava a significare che non avessi capito ma soltanto che ci ero rimasto male che, a causa probabilmente di questa puttanata che avevo combinato, il mio contratto full-time se ne andava a farsi benedire. aggiunge, simpaticamente, che sabato ci sarà anche lei. ed io, che faccio il figo perchè sono convinto di saper lavorare bene, e meglio di tanti altri, se solo mi mettono nelle condizioni di farlo, ho intenzione di sfoderare sabato la mia migliore prestazione lavorativa possibile, in modo da poter chiedere, se tutto va bene già domenica stessa, la, non so fino a che punto possibile, assunzione full-time!
che è meglio sia per il mio tempo libero che per la mia saccoccia!!! :-D
see ya

*dicesi 'mezza testa' di persona sbadata o, a volte, stordita proprio, che, nel tentativo di fare qualcosa (organizzare, pensare, agire), dimentica sempre di portarla a termine. o, perlomeno, dimentica buona parte dei passaggi intermedi. per esempi cercare, neanche tanto attentamente, nel catalogo multisfaccettato della mia vita...

tempo di merda!

sabato mattina, dopo quasi tre settimane di grigio assoluto, è finalmente tornato a fare capolino il tanto amato sole. e non un sole velato, soffuso, come ci si potrebbe immaginare dopo 20 giorni di merda! nono, niente di tutto questo... proprio un bel sole estivo! :-)
ma, fatta la legge, trovato l'inghippo. ed infatti, nell'unico giorno in cui non dovevo proprio, non vado a svegliarmi a mezzogiorno inoltrato? è vero anche che, causa uso prolungato di internet, sono andato a dormire che erano quasi le 5! ma questo vuol dire davvero poco, dal momento che potrebbe anche non riverificarsi una giornata di questo tipo.
che sfiga! è non è una sfiga fine a se stessa, no, è sfiga su sfiga, per citare, modificandone i contenuti, una famosa frase detta anni orsono dal mitico Angelo Costanza! sfiga su sfiga, merda su merda.
mi spiego meglio.
Sydney veniva da 7 lunghissimi anni di siccità autunnale. qui è autunno, per chi non lo avesse ancora capito :-). cioè 7 anni di caldo asfissiante, sole anche di notte (seeeeeee), incendi tra i più devastanti e pericolosi al mondo. e questo a causa dell'olio di eucalipto, credo di aver capito. che, comunque, ok che sono contento che non ci siano stati incendi, che distruggono ettari ed ettari di foreste meravigliose oltre a mettere a rischio la vita di centinaia e centinaia di persone ed animali. ma proprio a me doveva capitare l'unico anno di pioggie a dirotto, e 170 volte al giorno anche???
stessa sorte per i ragazzi a melbourne. arrivano in loco iper caricati dalla notizia che a sud la situazione sembra essersi invertita. ovvero non piove da mesi, siccità alla quale non sono di certo abituati, e sole a manetta. arrivano loro, un paio di giorni meravigliosi e poi giù tanta di quella acqua da toglierti la speranza e la voglia. ma, tra ieri sera e stamattina, è successo anche di meglio. sempre che questo sia possibile. parto da lontano.
ieri mattina (domenica, per chi non avesse molta dimestichezza coi giorni della settimana :-). bei tempi! non che adesso...), al risveglio, un sole che ti faceva salire il battito cardiaco. bello, caldo, luminoso. saremmo anche potuti andare serenamente al mare, ecco. facciamo quindi, io e turi, colazione in terrazza, ci godiamo tutto quel bel caldo, poi decidiamo che è arrivato il momento di muoversi. lui va in doccia, io in internet. appuntamento mezz'ora dopo per una super passeggiata sul più importante ponte di Sydney, ovvero quello che collega la parte nord a quella sud dell'insenatura, e di Sydney stessa quindi. lo stesso che si vede nelle cartoline accanto alla Opera House. Harbour Bridge :-).
all'andata tutto ok. al ritorno si iniziano ad intravedere dei bei nuvolonzi. beh, ci diciamo, tra poco farà il solito scroscione d'acqua! decidiamo di tornare a casa. io torno in internet, era comunque già quasi sera (mattina in italia), parlo con michela e livia su skype, poi arriva turi. che mi suggerisce di togliere le cuffie e provare ad ascoltare. seguo il suo consiglio. il vento soffia così forte da mettermi quasi in soggezione. usciamo in terrazza a vedere se piove. solo 4 gocce. ma, ahimè, la temperatura è scesa per lo meno di 7-8 gradi. se non di più. roba da maglia pesante, ecco. che da maniche corte a maglia pesante, in 10 minuti, ce ne passa proprio.
e, niente, il resto è storia. anche oggi, per informazione, nonostante un meraviglioso sole mattutino, l'aria è rimasta quella glaciale della sera precedente.
soffro il freddo, quello si, ma per lo meno c'è il sole :-)

sabato 26 aprile 2008

Manly beach, 1986


vado finalmente a visitare un meseo. ciò è successo esattamente mercoledì 23 aprile. nel pomeriggio. decido di visitare il Museo di Arte Contemporanea. e questo anche perchè ho letto su una guida che l'ingresso è gratuito.
al momento vi sono allestite tre mostre. una sull'arte aborigena, al IV piano. una su creazioni di artisti di San Diego, California, al III piano. ed una, di gran lunga la più interessante e varia, su un artista australiana, tale Fiona Hall. non sempre originale, ma ricca di curiosità e spunti. l'idea di fondo dell'artista è probabilmente quella che non esiste una natura univoca delle cose. ogni cosa ha almeno due anime. il legame tra gli elementi che compongono la materia stessa non è sempre tangibile. e non è poi così importante fermarsi a cercarlo. c'è, possiamo e dobbiamo esserne consapevoli. non un 'niente è come sembra', ecco. piuttosto un 'prendiamone atto'. e quindi anche un tubo idraulico può avere radici. o un flacone di detersivo per piatti un becco. il becco di un animale estintosi a causa dell'impatto dell'uomo sull'ambiente circostante. tanta ricerca. tante idee, come dicevo già sopra. tanta vita.
c'era un pò di tutto. dal kit per un bambino che non nascerà mai, creato con schegge di lattine di coca-cola, a video installazioni che seguono una segnalazione in linguaggio morse tratta da un libro di Dickens, a foglie decoupate su banconote dello stesso paese di origine, entrambe rigorosamente originali. detto così sembra tutto stupido e banale, lo capisco. e forse lo è anche :-). ma sono state la freschezza e la voglia di fare riscontrate negli svariati lavori a lasciarmi questo senso di... soddisfazione? appagamento? no, non saprei. forse più voglia di fare.
perchè a volte sono più l'energia e l'impegno che ci si mette a realizzare le cose a lasciare una traccia ben delineata.
quello di sopra è solo un dettaglio di una foto tratta dall'archivio privato dell'artista. ad ognuno la libertà di vedere e di commentare. io una mia mezza ideuzza ce l'ho. e mi piace anche tanto, lo ammetto :-).
avrei voluto scattarla io! vorrà dire che ne scatterò di migliori, prima o poi.

sabato 19 aprile 2008

Spitty Cash - Difficoltà nel ghetto

"quando ti guardi intorno vedi i bambini poveri, e non solo! lo so che non è facile per loro, ma neanche per me!!!"
quanta rabbia, quanta sofferenza, quanta voglia di imparare l'italiano dettando nuove leggi. Spitty esprime tutto quello che avremmo voluto dire noi ma che non siamo mai riusciti a fare!
Spitty è la voce della nostra protesta. ed il suo amico è lì dietro a ricordarci che morte è sempre dietro l'angolo.
Spitty, non mollare mai, ti prego!
noi crediamo in te. ed anche i bambini poveri intravedono uno spiraglio grazie all'irriverenza del tuo messaggio. parole, ed immagini, che lasciano a bocca aperta. particolarmente apprezzate soprattutto le metafore dei soldatini romani che cadono, nonchè quella dei milioni di euro, in comode monete da 50 cent, che tu ti ostini a chiamare CASH. giusto due birre da pisciotto ti vengono con quei soldi lì.
ma tu, tranquillo, va per la tua strada.
non guardare in faccia a nessuno. la gente è con te. e, se ti dovessero mancare 20 cent per la seconda birra, tranquillo, puoi chiederle a me, ok?
un abbraccio Spitty.

ed un saluto festoso al mio caro amico Turi.

per chi può capire. ma anche per chi non può e non potrà mai. Spitty lotta anche per voi.

ps
ogni riferimento a persone o fatti realmente esistiti è puramente casuale. o, al limite, non voluto :-)

giovedì 17 aprile 2008

bella zio!

riassunto della situazione australiana, per chi si fosse perso qualche puntata precedente.

il tempo è uno schifo. si spera in un domani migliore. possibilmente in barriera corallina :-).
elena, la sorella di marco, è andata via. direzione Pechino-Beijing. bastardi assassini di merda! come al solito ricompensati, dal gotha della politica internazionale, con l'organizzazione delle olimpiadi del 2008. TIBET LIBERO!!!
è arrivato fabietto, il piccolo ragazzo col cappello arancione :-). fino ad oggi ha fatto l'elettricista. da domani, chissà...
turi è la persona più impegnata del sistema italo-australiano! le sue giornate durano per lo meno il doppio delle nostre. ha due lavori. il primo, dal lunedì al mercoledì, con tanto di jack-hammer, detto comunemente anche 'motopico'. ;-)

parentesi. un saluto affettuoso a mamma Pina! :-) turi ti pensa e ti nomina spesso. nonostante gli sfottò di erma e francesco, l'altra sera, su skype :-). nonostante le fugaci apparizioni di Sara, la polacca-tedesca.

il secondo lavoro di turi, il dishwasher, lo svolge prevalentemente il venerdì ed il sabato sera. minchia di persona seria. ovviamente questi due lavori sono intervallati da tante, ma tante, ma davvero tante ore di sonno. 'non è che spegniamo???'. bella zio.
marco parte lunedì alla volta di melbourne. sarà il nostro pioniere. se le cose lì al sud, freddo sud, si riveleranno più semplici che non qui nella city, probabilmente qualcun'altro di noi deciderà di percorrere lo stesso tragitto. magari in autobus.
di me sapete tutto. questa settimana pace e serenità. mi sto rompendo un pò il cazzo ma passerà anche questa. oramai mi sentivo l'erede designato du zi saru galbusera. aspettavo solo l'investitura ufficiale. mi sa che dovrò rimandare...
inutile dire che ci tenevo particolarmente!!! ;-)

e niente.

ps
ci tenevamo particolarmente a mandare un saluto, carico di affetto, al mitico Giuggiu Zaffutu.
turi mi consiglia di scrivere ca 'unni voli cipudda 'nda 'nsalata'.
per solidarietà, non ne vogliamo neanche noi :-).

pps
sulla situazione politica in italia, per il momento almeno, preferisco glissare.

au

che fatica...

questi ultimi giorni sono stati davvero faticosi!
non fisicamente, anche perchè non sto lavorando. ed è appunto questo il motivo della mia stanchezza.
oramai c'avevo quasi preso il ritmo. mi sentivo bene, non avevo più grosse difficoltà nello svegliarmi alle 5e40 tutti i giorni. le giornate mi sembravano più lunghe. e più interessanti anche :-).
e poi è successo quello che è successo. che poi ancora proprio bene non l'ho capito. :-)
fatto sta che il boss, detto dal mio giovane amico Adrian The Dog, non ci ha più richiamati.
perchè, ok, che non richiamasse me ci poteva anche stare. ma non ha più richiamato neanche adrian, e questo è preoccupante.
e, tra le altre cose, sto avendo dei problemi ad incassare l'assegno che mi hanno dato!
ed anche il sole ci sta mettendo del suo, continuando a nascondersi dietro pazze nuvole che ci inebriano, due o tre volte al giorno, con acquazzoni sì di breve durata ma dall'enorme densità.

voglio il sole, capito???
vvvvooooogggglllliiiiooooo iiiiilllll sssoooooooooooollllllllleeeeeeeeeeeeee!!!

australia tirapacchi di merda :-(

domenica 13 aprile 2008

la sfiga dietro l'angolo!

ma cazzo,
proprio quando mi stavo preparando per il lavoro di domani mattina ecco che arriva il ragazzo che lavora con me, e mi dice che domani non lavoriamo, che ci vanno gli ingegneri e gli architetti perchè ci sono dei problemi col lavoro. non ci capisco una minchia ma, sia chiaro, ci resto di merda. scusate il linguaggio eccessivamente scurrile ma, capitemi, stavo iniziando a fare dei progetti. e questo giochetto potrebbe anche farmene saltare qualcuno.
vabbò, passano un paio d'ore, ribecco Adrian che mi dice che ci sono ulteriori problemi, che sicuro non lavoriamo neanche martedì, che è crollato il tetto e che il boss ci richiamerà.

inutile dire che la mia bella serata è morta lì.
me ne andrò triste triste a letto.

e pensare che oggi mi ero anche messo a studiare un pò di inglese. tutta la mattina ed una parte di pomeriggio.
tutto a puttane.

ciao buonumore, ciao.

giovedì 10 aprile 2008

io, muratore che son io...

è ufficiale, faccio il muratore!dopo i miei primi due giorni come costruttore di balconi nonchè piastrellista (come già testimoniato dalle foto) adesso mi sono buttato sulla più tradizionale costruzione.oggi è stato il mio terzo giorno consecutivo e spero di continuare per almeno due settimane così metto da parte un pò di dindini e poi penso di cambiare aria, direzione melbourne. probabilmente almeno. mi sono rotto il cazzo di stare a sydney, che tanto non ci sto a fare un bel niente di niente. per lo meno mi giro un pò di australia!!!aspettando i Papa-boys a luglio, e la stagione equilibrata in barriera corallina, ovvero quella che da noi è l'estate ;-)
squali, aspettatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ;-)

ps
non so se lo avete letto ma, qualche giorno fa, uno squalo si è pappato un ragazzo. senza fare tanti complimenti, tra l'altro. e non tanto distante da sydney! meno male che vado da un'altra parte a fare il corso di surf ;-)

mira el dito!!!


cosa ve lo dico a fare??? ;-)
e così rispondo anche alle migliaia di, dubbiose, persone che non credevano in me e nel mio, splendente, presente da muratore!!!
grande francesco. vuoi mettere, 800 dollari per 5 giorni di lavoro? che bene non lo so a quanti euro corrispondono, però va bene così, 800 mi sembra un bel numero. o sbaglio? :-D
anche se sto cazzo di 8 continua a perseguitarmi... preferivo, e di gran lunga, il periodo del 7!!!
vabbò va, meglio che me ne vado a dormire prima che si faccia troppo tardi. anche perchè mi hanno già pagato anche per domani :-).
un bacio affettuoso a tutti, belli e brutti. ma soprattutto ai brutti. au

giovedì 3 aprile 2008

... e queste sono le prove! ;-)

eh si, sono stati due giorni un attimino stancanti. ma sono davvero tanto contento. soprattutto perchè mi sono hanno dato 300$ per il mio lavoro (ovvero più di 200eurini del nostro conio). il che vuol dire che mi pago la casa e vivo, aggiungendoci poco altro, per due settimane.
ok, certo, ho voglia di trovare altro lavoro. lunedì, ad esempio, vado con uno dei ragazzi che vive nel mio stesso ostello (il suo nome è Adrian. non vorrei che sia il nome a portarmi bene...) nel posto dove lavora lui. gli serviva un ragazzo e lui, vedendomi quasi sull'orlo della disperazione, ha deciso di chiedermi se avevo voglia di andare. GRANDISSIMO!!! si parla sempre di costruzioni ed ha anche aggiunto che il lavoro è 'heavy but not impossible', ma per me è davvero, per il momento almeno, manna dal cielo! :-D
al limite li mollo dopo il primo giorno di lavoro, tanto qua sono davvero tranquilli. se ce la fai bene, se non ce la fai prova a rifarlo. e se proprio non riesci, ok, sarà per un'altra volta!
è che io vorrei provarmi come cameriere o, meglio, come aiuto-cuoco. ma, per il momento, ancora niente. e quindi bisogna sapersi accontentare. ed io mi accontento. soprattutto se ben pagato! ;-)
ho anche notato che nella foto somiglio, e non poco, a Lurch della famiglia Addams. ma, che volete farci, per essere uno non di certo abituato ad alzarsi alle 6 di mattina ed a lavorare fino alle 3e30 del pomeriggio (pause incluse, ovviamente :-)) me la sono cavata anche fin troppo bene, non credete? secondo me si... GRANDE FRANCESCO! iniezione di fiducia.

martedì 1 aprile 2008

Primo, vero, giorno di lavoro!

ma vedi se dovevo venire fino in australia per fare il muratore!!!
ok, mi pagano abbastanza bene (tipo 150$ per meno di 8 ore, pausa compresa. e gli australiani sono DAVVERO easy going... nessuno che ti stressa, nessuno che ti urla, nessuno che ti fa fretta. devi fare una cosa, puoi metterci tutto il tempo che ti serve per farla. più semplice di così...) ed il lavoro è solo per 2 giorni, ma è comunque un inizio.
tra decine di giorni di prova, e persone che dicono che richiameranno ma che poi, puntualmente, non chiamano mai, questa è stata davvero una bella sorpresa!
del tipo, mi ero alzato da mezz'ora al massimo, entra in cucina il tipo che gestisce il posto dove viviamo, ovvero il Balmain BackPackers (dovrò metterla, prima o poi, qualche foto di questo posto...), e chiede a me e marco se vogliamo lavorare per 2 giorni. gli diciamo che si e ci dice che tra 10 minuti dobbiamo essere pronti.
meglio di così si muore, no??? :-)

ho male alle mani, ok, ma ve strabene così :-)
sono contentus