venerdì 31 ottobre 2008

scusate se mi ripeto ma davvero non posso credere ai mie occhi (ed alle mie orecchie)!

È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati".
Curzio Maltese su Repubblica.it

oramai siamo abituati a non stupirci più di niente noi italiani. tutto è lecito, doveroso, dovuto, normale. un puttanone diventa ministro delle pari opportunità col solo merito di essersi scopata, neanche fosse l'unica tra l'altro, il nostro presidente del consiglio? roba che siamo a rischio necrofilia! come diretta reazione il gradimento nei confronti del vigente governo sale su livelli mai visti prima. come può davvero succedere una cosa del genere? chissà in quanti avrebbero voluto, e magari anche tutt'ora vogliono, scoparsela la carfagna. quindi, per quel che riguarda l'elettorato maschile, la risposta è abbastanza semplice da trovare. si chiama invidia. ma l'elettorato femminile può davvero gioire nell'essere rappresentato, alle pari opportunità, da una donna del genere? a conti fatti più vicina a Cicciolina che non a Rita Levi Montalcini! anche se pure sulla Montalcini magari girano voci piccanti da qualche parte. devo ricordarmi di chiederle, se mai mi dovesse capitare di incontrarla, se anche lei, per dimostrare quello che era e che sapeva fare, è dovuta passare per un calendario. roba che magari va a finire che scopro un volto nuovo dell'ultranovantenne primio nobel. chè solo così le donne possono fare strada in Italia, o sbaglio? prima la danno a destra e a manca alle persone giuste (ma anche a quelle sbagliate! che non le si accusi di razzismo), poi, finalmente, possono ricoprire ruoli che comunque competono loro. a ripulirsi la reputazione penseranno dopo. tra un pompino e l'altro, ovviamente!

giovedì 30 ottobre 2008

Basta Manica Larga!

Basta manica larga!

con queste precise parole l'emerito presidente consiglio italiano, cav. Silvio Berlusconi, ha commentato a caldo gli epidosi avvenuti ieri in Piazza Navona. roba che, oltre a distruggermi il fegato, mi è anche venuta la pelle d'oca. adesso i concetti cardine del regime dittatoriale si possono addirittura, e senza vergogna alcuna, esprimere serenamente a parole. tanto poi si può sempre smentire, no? negare sempre l'evidenza, questo è diventato, ma lo è sempre stato, uno dei cavalli di battaglia del nostro amato presidente. e questo perchè sa di poterselo permettere. chè tanto non troverà mai un giornalista pronto a criticare questa schifo di situazione che si è venuta a creare. questa schufo di situazione che qualcuno ha progettato ad arte. ma quello che questi gran bastardi, addestrati a produrre soltanto vagonate di merda, non hanno ancora capito è che smentire, soprattutto in un'era come la nostra dove una telecamera dietro l'angolo la trovi sempre, non vuol dire non aver mai detto o commesso qualcosa. è un pò come la storia dei processi che non danno vita a sanzioni perchè il reato è caduto in prescrizione. gran porca di una troia, ci vuole poco a capire che il reato è stato commesso ma che è passato troppo tempo e quindi non è più, a norma di legge, perseguibile. senza parlare dei reati depenalizzati, grazie ai quali lo stato italiano è diventato, nel corso degli anni, una barzelletta internazionale. chè quasi sempre i reati in questione sono quelli che riguardano in qualche modo politici, banchieri o imprenditori-mafiosi amici del nano maledetto.
il problema è diventato adesso davvero troppo grave! oltre a negare l'evidenza si gioca anche, e soprattutto, al gioco del 'tu mi chiedi come ed io ti rispondo quando'. per capirci meglio porterò alcuni esempi. vengono picchiate decine di giovani disarmati in piazza Navona, col solo scopo di poter far parlare i giornali di manifestazione violenta (cosa che invece non è stata. almeno non fino all'arrivo degli squadristi-pseudo-poliziotti di merda...), e l'on. Maroni, ministro dell'interno, cosa pensa pensa bene di comunicare a televisioni e giornali di Stato? 'Denunce per chi decide di occupare scuole ed università!' o, meglio ancora. un'insegnante di un istituto superiore romano, in servizio da più di trent'anni e per lo più cattolica che vota Casini (un post su quelli che votano Casini soltanto perchè si dichiarano cattolici professanti, nel 2008!, lo rimando ad un'altra volta), inveisce, furiosa, verso poliziotti che se ne stanno tranquilli a farsi i cazzi propri mentre un manipolo di non meglio identificati giovanotti (giovanotti un cazzo, c'erano anche 50enni, come dimostrano i numerosi video su youtube) sta malmenando alcuni tra i suoi alunni, rei soltanto di essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliatissimo. e cos'è che gli risponde il fido poliziotto? meno male che anche questo episodio è stato documentato con tanto di prova visiva. 'ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra'. eh??? cioè, forse non ho capito bene. cosa cazzo c'entra se sono di sinistra, di destra, di centro, o se faccio pipì dall'ano. cazzo, stanno picchiando dei ragazzini di 15 anni, tu sei un minchia di poliziotto pagato per difendermi quindi quello devi fare, difendere il più debole. bastardi figli di puttana! dipendenti dello Stato siete, e dovete ricordarvelo! dove per Stato non si intende politici di turno, come pensano loro, ma cittadini, cittadini che pagano le tasse. e che pagano, quindi, anche i loro cazzo di stipendi di merda. dovevamo prendere episodi come questo per quello che erano, ovvero pericoli campanelli d'allarme. ed invece abbiamo preferito, come al solito, cambiare canale. chè stavano per iniziare l'isola dei famosi e la talpa.

tra l'altro, quegli altri gran figli di puttana di politici hanno provato in tutti i modi a far passare per politica quella che invece una manifestazione politica non era. da una parte, cercando di cavalcare l'onda, come già sostenevo nel post precedente, assolutamente fuori tempo massimo. parlando, alla luce del successo della manifestazione, di un referendum abrogativo che manco ai suoi colleghi di partito, Veltroni, può completamente giustificare. dall'altra, cercando di far passare questa sommossa popolare per una manifestazione indetta dalla sinistra. CAZZATE. la politica ha rotto il cazzo, e destra e sinistra non esistono più ormai da un pezzo. è tutta un'invenzione mediatica per spostare l'attenzione da quelli che sono i temi importanti nonchè veri. che si parli di berlusconi o di veltroni, di d'alema o di ignazio la russa, sempre della stessa minchia di merda stiamo parlando. non è più questione di 'fai qualcosa di sinistra', come diceva qualche anno fa Nanni Moretti. adesso siamo passati al fai qualcosa e basta. ma l'incoraggiamento, questa volta, non è più rivolto a politici troppo distanti ed attaccati alle poltrone per sentire la voce di milioni di cittadini incazzati. è rivolto a noi stessi. ciascuno deve continuare a ripeterselo giorno dopo giorno, cercando di andare avanti per la propria strada. evitando di cadere nelle trappole e nelle provocazioni che questo stato di matrice dittatoriale continuerà a creare ad hoc, variando camaleonticamente da situazione a situazione. i buoni maestri c'erano una volta e ci sono ancora oggi. a dimostrazione che la storia non serve a un cazzo e che dagli errori non si impara mai. grazie gran figlio di puttana di ex-presidente della mia minchia di [continua]

mercoledì 29 ottobre 2008

all'orrore non c'è, né ci sarà mai, fine

chi mi conosce sa che mi piace tenermi informato, utilizzando principalmente, quasi escusivamente direi, l'unico sistema possibile al giorno d'oggi in italia, ovvero internet. se non hai internet e non hai soprattutto voglia di sbatterti per sapere le cose, ti resta solo che attaccarti ad un ramo che galleggia e limitarti a seguire la corrente. sarà che c'ho ventisei anni, ma mi gira proprio il cazzo a vedermi in questo modo! quindi provo a fare del mio meglio. come tanti del resto, ne sono consapevole.
sto adesso per consigliare un link, che rimanda ad una pagina da uno dei siti più discussi al momento nel panorama italiano ma non solo. ovvio che sto parlando del blog di beppe grillo. paradosso dei paradossi mi è arrivata la stessa pagina, linkata in una delle tante catene di sant'antonio che giornalmente mi arrivano e che generalmente mi limito giusto ad osservare e subito dop a cestinare. anche in questo caso non mi metterò a rispedire, che tanto la reazione è generalmente la stessa da parte di tutti. questa volta l'argomento mi sta davvero a cuore. stupirò qualcuno dicendo che l'argomento in questione non è la politica nè tantomeno silvio berlusconi, ma un animale meraviglioso e dal nome affascinante. sto parlando dell'orso della luna. il link è questo.
e poi cioè, non è che non ne parlo proprio di politica :-). inizialmente magari no, perchè il link racconta la storia, da brividi, delle torture atroci che questi animali sono costretti a sopportare, anche per vent'anni, senza interruzzione alcuna. e tutto questo a causa della neanche tanto preziosa bile che producono. utile, ma non necessaria, per produrre medicinali. parlo di politica quando copio, di seguito, il commento alla notizia di una persona che si firma 'Torno Ogni Tanto'. e che ci ricorda che forse poi Adorno ed Horkheimer, parlando di industria culturale, non è che si allontassero poi tanto da quella che era, sarebbe stata ed è molto probabilmente ancora la realtà, da quel momento in avanti.

"Sono seriamente dispiaciuto per gli orsi della luna...trovo delle grandi similitudini con un altra specia animale..."le pecore dello stivale"...anch'esse vivono tutta la vita in una gabbia ed ogni giorno gli viene estratto liquido celebrale...in genere "vivono" una ottantina d'anni se non vengono arrotati prima per le strade da qualche pazzo ubriaco...o se non vengono uccisi sul lavoro...Per fare si che non si lamentino troppo...i "guardiani" del parco gli hanno messo a disposizione telefonini ultima generazione...riviste di gossip...giornali con titoli sportivi...e tanta TV...tanta tanta TV...perchè hanno visto che funziona come super sedativo...e le "pecore dello stivale" sono contente...perfino gioiscono della loro sorte e spesso si fanno avanti di loro iniziativa...I "guardiani" gli hanno lasciato sia i denti che gli artigli...ma li hanno sterilizzati...(tolto le palle è più terra terra)...perciò non hanno più quella carica di adrenalina/ormonale tale da potere ribellarsi ai "guardiani"...Si...mi dispiace da morire per gli orsi della luna...ma almeno loro vivono solo dieci anni...e nessuno gli ha mai dato la speranza di reagire..."

ps
Lazzaro, alzati e cammina!!!
è notizia di qualche minuto fa che il senato ha finalmente, ma anche fortunatamente, dato il via libera al decreto Gelmini. solo questo ci mancava a noi!
il senato approva, in via definitiva, la conversione in legge del decreto Gelmini sulla scuola con 162 a favore, 134 contrari e tre astenuti.
la Gelmini, subito dopo il voto, dichiara che finalmente adesso si può cambiare, ritornando alla stessa scuola della serietà nella quale si è formata anche gente come lei.
l'Uds, Unione degli Studenti, si dissocia dalle fazioni violente. il Blocco Studentesco cerca di non reagire alle provocazioni. Blocco studentesco che comunque, da voci di corrodoio, continua a caricare a destra e a manca. ci devo credere? (pubblicherò in questi giorni un intervista all'ex presidente della Repubblica, emerito figlio di puttana-senatore a vita Francesco Cossiga, in cui spiega al governo Berlusconi come si seda una rivolta popolare di questo tipo. che è poi anche quello che anno fatto loro subito dopo le prime manifestazioni spontanee del '68. Cossiga che ha potuto oggi anche votare, chiaramente a favore, in merito proprio alla riforma Gelmini. roba che ci sarebbe da chiuderlo in cella di isolamento per il resto dei suoi giorni buttando chissà dove la chiave! altro che lasciarlo tranquillo in senato, permettendogli di decidere per il nostro fututo. anche i casini del G8 a Genova, l'omicidio di Carlo Giuliani e i disordini alla Diaz, dimostrazione che anche il presente governo, in quanto a cazzate e manganelli, ci sa proprio fare, a noi non c'ha proprio insegnato un cazzo!)

ed infine due parole su Veltroni. Veltroni che, cercando di cavalcare l'onda del dissenso popolare (strano che lo faccia solo adesso che è ampiamente fuori tempo massimo!), si permette anche di dichiararsi favorevole all'idea Idv del Referendum . Walter, se Berlusconi finisce appeso a testa in giù a Piazzale Loreto, come un suo illustre predecessore qualche decennio prima, tu sarai probabilmente al suo fianco. incapace di intendere e di volere. come al solito, del resto.

domenica 19 ottobre 2008

bolle di sapone

può accedere certe volte che la stanchezza ti porti a maleinterpretare e codificare cose che, in condizioni normali, non rappresenterebbero, per te, alcuna sorta di ostacolo. leggi qualcosa, parli con qualcuno, iniziandoti a chiedere se davvero, nel corso degli anni, non hai soltanto imparato a sopravvalutarti. e che forse, percorrendo questa strada in solitario, tu non ti sia perso qualcosa di fondamentale, ad esempio il contatto con la realtà.
meno male che poi c'è sempre qualcuno che ti aiuta ad aprire gli occhi e a renderti conto che è stato solo un brutto sogno. quasi sempre lo stesso qualcuno, tra l'altro :-).
perchè a volte, spesso, le verità sono semplici ed immediate. basta solo aprire gli occhi per trovarle. e meno male che c'è il solito salvo di turno a ricordarcelo. chiameremo tutto ciò, semplicemente, 'ti risponderei volentieri ma purtoppo ho gli gnocchi che bollono'. :-D

domenica 12 ottobre 2008

martedì 07 ottobre 2008

ancora Airlie Beach. caldo soffocante, ora di pranzo.
5 ore e poi di nuovo autobus e di nuovo Maroochydore con la sua bonaria routine fatta di corso d'inglese, cene monotone all 6 del pomeriggio e weekrmd troppo veloci ad arrivare e restii a terminare.
ancora Airlie Beach quindi. dopo due giorni, e due notti, passati in barca alla ricerca di panorami da cartolina non sempre semplici da individuare. e poi pesci, barriera corallina, sabbia bianca, mare comunque inquinato. tutto questo sono le Whitsundays Islands. gli australiani sostengono che questo piccolo arcipelago sia composto da 76 isole. 76 isole? beh, se deciamo tutti insieme di chiamare isola ogni scoglio che ci capita sott'occhio allora forse si, sono proprio 76!
la barca sulla quale abbiamo viaggiato ricordava da vicino, e non poco, uno dei traghetti della linea Villa S.Giovanni-Messina, ma di dimensioni ridotte. stanze da due o da quattro, un grande salone-cucina, un ponte sul quale poter godere sole ma soprattutto vento, 4 o 5 bagni in tutto. that's it. stanze più simili ad armadi che non a suite residenziali. divanetti sui quali inevitabilmente sedersi per godere dei pasti in loco cucinati, e per una volta almeno dal sapore assai gradevole, ricoperti da uno strato rigido di pelle rossa che mal si abbinava a corpi nudi e sudati, causa temperature non sempre sostenibili. questi, e pochi altri, i contro. senza che dimenticare che forse 50 e più persone, sulla stessa barca, non sono poi una gran trovata. meraviglie del volere, a tutti i costi, pagare qualcosa in meno. decisamente divertente, comunque. rumorosa ma divertente. non esattamente pulita ma divertente. non a vela ma divertente.
noi, 4 poveri cristi italiani, in uno stanzino. Marco, sua sorella Elena, Gianpiero ed il sottoscritto. ed oltre a questi una dozzina di irlandesi, lo stesso numero di tedeschi, due danesi, 5 tra fratelli e sorelle canadesi e qualche australiano. tante risate, alcool a fiumi, escursioni di un paio d'ore al massimo in spiagge caratteristiche e mai banali. intendiamoci, Lampedusa, giusto per dirne una, non ha proprio niente da invidiare a posti come questi. ma qua c'è la barriera corallina e per questo loro si sentono, e forse anche giustamente, i padroni del mondo. discutibile ma non deprecabile.
e poi passeggiate in riva al mare, bagni tra colori e sensazioni di rara bellezza, snorkelling, diving. ed un'ultima festa ieri sera, stavolta sulla terra ferma, a concludere una tre giorni a tutta birra. con poca energia residua in corpo ma con tanta voglia di ripartire verso nuove avventure.

ps
ma non mi vado a beccare una ragazza di Sanbuca di Sicilia, provincia di Agrigento, nella mia stessa stanza in ostello? roba da non credere! siamo rimasti che magari ci ribecchiamo a Melbourne in novembre. incredibile davvero! :-)